Ippica
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La storia della corsa più amata dai varesini
incomincia il 24 agosto del 1952
Gran Premio, una corsa
lunga cinquant'anni
La storia della corsa più
amata dai varesini incomincia il 24 agosto del 1952, giorno
in cui il “Gran Premio Città di Varese” ha il suo
battesimo. In occasione della prima edizione la gara assume
la denominazione di “Gran Premio Città di Varese”. Ciò
anche per ricordare i venticinque anni della costituzione
della “Città Giardino” a capoluogo di Provincia.
L'istituzione di un handicap con una dotazione complessiva
di sette milioni di lire (la maggiore a quell'epoca in
Italia per questo tipo di corse), riservato ai cavalli di
tre anni ed oltre che si siano classificati almeno ad uno
dei primi tre posti delle competizioni classiche italiane
con un montepremi non inferiore al milione e mezzo, suscita
una vasta eco non solo nella penisola (la gara compare al
posto d'onore sulla schedina Totip, i cinegiornali
pubblicizzano ovunque l'evento e la radio ne trasmette in
diretta la cronaca) ma anche all'estero (se ne occupano
giornali stranieri come l'inglese Sporting Life e il
Corriere della Somalia).
A Varese giungono così,
nella penultima domenica del mese di agosto del 1952, alcuni
tra i migliori purosangue italiani e una vasta cornice di
pubblico, per nulla scoraggiata dalla pioggia, gremisce le
tribune delle Bettole. Arson, maschio baio figlio di
Macherio e Aubergine, di proprietà della Razza Ticino,
ottiene un netto successo precedendo sul palo Ludro, Tip e
Smetana, in un campo di dodici partenti. Alla sua guida c'è
Lionello Milano, fantino di grande valore. Nel corso degli
anni il “Città di Varese” ha vissuto delle vicende
spettacolari legate a cavalli di indubbia qualità e ai
personaggi di maggior spicco dell'ippica italiana. Dal 1987
il “Gran Premio” viene disputato alla sera. Nelle ultime
quattordici edizioni si tornò a correre di pomeriggio
soltanto in quella del 1997. Di seguito sono riportate
alcune interessanti peculiarità della corsa “clou”
dell'ippodromo varesino.
Una gara
per i giovani
Il
“Gran Premio”si addice ai giovani. Sono, infatti, ben 26
i cavalli di tre anni a essere risultati vittoriosi in
questa corsa. I quattro anni si sono imposti tredici volte e
i purosangue più vecchi di un anno hanno vinto dieci
edizioni del “Città di Varese”. Un solo cavallo di sei
anni è riuscito ad imporsi. Si tratta di Haig Point che,
nel 1998, con i colori della Scuderia Fert e con la monta di
Sergio Dettori, si è aggiudicato la competizione.
Il bis
concesso soltanto quattro volte
Origano (nel
1960 e nel 1961), Wayne (nel 1973 e nel 1975), Jean d'Or
(nel 1977 e nel 1978) e London Bank (nel 1999 e nel 2000)
sono gli unici cavalli ad aver concesso il bis nel
"Gran Premio".
(Foto Varese Galoppo: London Bank, l'ultimo purosangue ad
essersi imposto in due edizioni del “Gran Premio”)
Le
femmine sesso debole
Sette le femmine ad essersi aggiudicate il “Città di
Varese”: La Clementina, Ecate, Alborada, Nooky, Osipowics,
Oblivion e Carajuve.
( Foto Varese Galoppo: La Clementina, allieva del
grande Federico Tesio, fu la prima femmina a centrare la
vittoria nella corsa più amata dai varesini. Correva l'anno
1953 e ad accompagnare al trionfo la figlia di Watling
Street e di Lady of Shalott c'era il leggendario Enrico
Camici)
Protagonisti
i fantini italiani di maggior talento
Tutti
i migliori jockey italiani - da Enrico Camici a Gianfranco
Dettori, da Edmondo Botti a Mirco Demuro... - sono stati tra
i protagonisti del “Gran Premio”. Ventotto i fantini a
segno. Antonio Di Nardo e Nicolino Mulas hanno ottenuto il
maggior numero di vittorie (cinque ciascuno).
(Foto: Antonio Di Nardo alla terza vittoria nel “Gran
Premio”, ottenuta il 23 agosto 1970, in sella a Lar. Nella
foto sono riconoscibili, in primo piano da sinistra, Carlo
Curti, presidente della Società Varesina Incremento Corse
Cavalli, il consigliere Nicola Bleno, Mario Benetti,
allenatore del vincitore Lar, Carlo Vittadini, proprietario
del cavallo, il vicepresidente della Varesina Ernesto
Redaelli, il segretario Giovanni Corio e il sindaco di
Varese Mario Ossola).
La 51a edizione
del Gran Premio "Città di Varese" si correrà
sabato sera, 31 agosto, sulla distanza dei 2300 metri, pista
in erba. Una parte dell'incasso della serata verrà devoluto
alla sezione varesina della Lega Italiana Contro i Tumori,
che sarà presente a "Le bettole"con un proprio
stand.
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