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Softball
– serie B
– La presidente Patrizia Giamberini non nasconde le
ambizioni della società ma si augura l’intervento di
qualche sponsor per sostenere i costi di gestione
Il Softball Malnate
vuole la serie A
A
metà aprile ricomincia il campionato di softball, versione
al femminile del baseball. A questo proposito abbiamo
incontrato la Presidente del Softball Malnate Patrizia
Giamberini per conoscere i programmi e gli obiettivi della
squadra che quest’anno militerà nel campionato nazionale
di serie B.
L’anno scorso avete mancato la promozione in A2 per
poco, ci riproverete anche stavolta?
«Sicuramente, noi abbiamo una storia trentennale con
ben dieci stagioni nella massima serie e con una
partecipazione ai play-off scudetto nel 1993. Ogni stagione
puntiamo sempre al massimo possibile. Già nel 2000 avevamo
centrato l’A2 ma per problemi economici abbiamo dovuto
rinunciare».
Già i soldi, nel vostro
ambiente non ne circolano molti?
«La nostra società,
come da statuto, non persegue fini di lucro, e nonostante il
nostro impegno sia altamente professionale la pratica del
softball è svolto a livello dilettantistico».
Tutto ruota attorno alla
passione quindi?
«Assolutamente sì.
Io ho grande ammirazione per le nostre ragazze, che
nonostante gli impegni di lavoro, studio e di famiglia, si
dedicano con grande abnegazione allenandosi tre volte la
settimana oltre alla partita».
Siete alla ricerca di
sponsor?
«Sempre, anche
piccoli contributi possono aiutarci, molte volte le ragazze
si tassano sia per le trasferte sia per l’acquisto delle
attrezzature, un guanto, ad esempio, può costare circa 80
euro, una mazza anche 200 euro. Purtroppo la federazione non
ha fondi e non ci può aiutare. Spero molto che qualche
privato creda un po’ nel nostro movimento e che decida di
investire, in fondo la nuova finanziaria ch, con la legge
90, prevede degli sgravi molto vantaggiosi».
Torniamo alla stagione
agonistica, quali sono gli appuntamenti più importanti?
«Innanzitutto il
campionato che comincia il 14 aprile per terminare
l’ultima domenica di Luglio, ma l’avvenimento più
importante è senz’altro il Campionato Europeo ( XIII
edizione ndr) che per la prima volta si svolgerà in Italia
dal 6 al 12 luglio».
Si giocheranno delle gare
anche a Malnate?
«Ben dieci
incontri per la precisione, e a questo proposito voglio
ringraziare il Comune che ha contribuito a sistemare gli
spogliatoi e a costruire una nuova tribuna. Si è
intervenuti sul Gurian ( il campo di via Sonzini ndr) per
metterlo in sicurezza in vista di un avvenimento
internazionale che darà lustro alla provincia di Varese».
Il movimento del softball
è sorretto da un buon vivaio, che cosa si augura per il
futuro?
«Dietro al nostro
gruppo storico, composto da ragazze che giocano insieme da
quasi dieci anni, ci sono almeno venti ragazzine, nate tra
il 1991 e il 1995, dotate di buon talento, molte delle quali
le abbiamo reclutate grazie al progetto "Gioca lo
sport" , progetto che ha coinvolto le scuole elementari
e medie della provincia. Quello che chiediamo è un po’ più
di visibilità da parte della Federazione alla quale abbiamo
chiesto più attenzione per le serie minori e una più
equilibrata composizione dei gironi seguendo una logica
geografica mirata al contenimento dei costi».
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