Baseball - Il
reparto difensivo principale imputato della sconfitta
pasquale: 13-15
Vikings k.o. con Cairo
Montenotte
(22
aprile 2003) Un Malnate ancora incompleto si fa sorprendere
da Cairo Montenotte. I Vikings, eccessivamente imprecisi in difesa, battuti in casa
15 a 13. Una Pasqua
sprecata per gli uomini del 'pres' Giambartolomei. Sotto una
lieve e fastidiosa
pioggerellina, infatti i malnatesi hanno dilapidato in
difesa quanto di buono sono riusciti a costruire in attacco.
Stranamente infatti è
stato proprio lo schieramento difensivo ad essere il
maggior colpevole della sconfitta di ieri, con errori ed
amnesie pagate a
carissimo prezzo. Il match, pur se infarcito di errori (6
per Cairo contro 4 di
Malnate), ha comunque incollato alla rete il pubblico
del GurianField grazie ad un andamento sempre equilibrato,
con i piemontesi che
segnavano due o tre punti per inning, sfruttando i regali
pasquali dei padroni di casa, ma coi varesini sempre pronti
ad agguantarli, tanto
che alla ripresa numero sei il punteggio era sul 12 pari.
A quel punto Malnate riesce a tenere a zero l'attacco
avversario e si
guadagna il punto del sorpasso, ma l'inning successivo la situazione
si inverte ed è di nuovo pareggio ad una ripresa dal termine.
Nella semi-oscurità la Cairese riesce dapprima a mettere un
uomo in prima su base
per ball (e la 'regola' dice che 82 volte su cento
questo costa un punto), e poi, sempre in qualche modo
agevolata dalla scarsa
vena difensiva dei Vikings, a chiudere l'inning con ben due
punti sul tabellone. Nulla di impossibile da tentare per
Malnate, ma l'ultimo
attacco fallisce miseramante e la partita si chiude. Gran rammarico
per i troppi errori in difesa, sempre pagati carissimi, mentre
l'attacco è stato tutto sommato positivo, trascinato da un 'regolarissimo'
Jimi Mariani (4/5 e 5 basi rubate) e da un Dave Peterson
scatenato (4 su 6 con 2 doppi e 4 RBI) che si è fatto perdonare
qualche errore di troppo in difesa. A sua discolpa c'è comunque
la scusante che il ruolo di terza base non è certo il suo,
ma la defezione anche
questa settimana di Mazzoccoli e Piritore lo ha costretto
al «sacrificio». Le troppe e determinanti assenze di ieri hanno
costretto in campo anche il manager Gene Abate, mentre
Buzzetti era ancora
alle prese col jet-lag (nonostante sventolasse anche alle zanzare
ha battuto a casa 3 punti, ma che rabbia quei 3 'k'!). Dalla
prossima settimana i
Vikings dovrebbero tornare al completo, mentre positivi
sono stati anche ieri i segnali per quanto riguarda l'avvicendamento
sul mound tra il partente Matteo Consagra (7 strike out
in 4 riprese) ed il rilievo 'Chachi' Caccia (5 k), in
definitiva un'ottima
soluzione creata da Abate, ma che, senza Piritore a
'tappare' il buco della
seconda base, toglie efficacia all'infield varesino. Anche
ieri un paio di doppi giochi (fondamentali) sono saltati per
scarso affiatamento del
'combo' shortstop-seconda. Comunque una buona partita,
coi padroni di casa mai domi, ottimo segno per il prosieguo
di questa difficilissima stagione. Il prossimo turno vedrà
infatti i Vikings
sfidare fuori casa il temibile CUS Milano, in testa alla classifica
a punteggio pieno, ma mai negli ultimi anni il livello del girone
è stato così equilibrato, quindi malnatesi per nulla
timorosi dei nomi
'altisonanti' dei milanesi e vogliosi di non sfigurare, in fondo
basterebbe un poco di concentrazione in più in difesa.
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