@ | Bambini | Libri | Arte Cinema | Economia | Lavoro | Sanità | Motori | Scuola | Sport | Tempo libero| Turismo

 
Varese -Si racconta Veronica Lovato, play-guardia della Cit
Giovane promessa già campionessa

Veronica Lovato, classe 1984, è ancora una promessa del basket varesino ma ha già conquistato un posto nella storia della pallacanestro di casa nostra. Nel 2000 la giovane play-guadia è stata, infatti, una grande protagonista della squadra juniores del Basket Laghi Varese che conquistò uno scudetto di categoria, forse il punto più alto di una società che l'anno successivo è sparita dal panorama sportivo. Ora Veronica gioca nella Cit Malnate, la squadra che, a buon diritto, può considerarsi erede di quel Basket Laghi: queste sono le sue impressioni.

Sei giovanissima ma, in passato, hai già avuto modo di cimentarti in serie A. Che cosa hai provato calcando quel prestigioso palcoscenico, a soli 16 anni?
«Pur giocando poco, per me la serie A è stata un’esperienza molto importante. Allenarsi ogni giorno con giocatrici di alto livello aiuta a costruire un bagaglio tecnico molto utile. Poi ho avuto la possibilità di affrontare atlete come Arcangeli e Cooper che erano i modelli a cui guardavo».

In ogni carriera ci sono momenti migliori ed altri che sarebbe meglio dimenticare: fino a questo punto quali sono stati i tuoi "alti e bassi"?
«Il ricordo più bello è legato alla vittoria dello scudetto juniores con la maglia di Varese, nella stagione 1999-2000. Inoltre per me è molto positiva anche la stagione attuale, in cui mi sono state date fiducia e responsabilità maggiori rispetto al passato. Il momento peggiore, invece, è stato quello della retrocessione della Cit dalla serie A, "aggravato" dal fatto che in quel momento io non potevo essere in campo: mi trovavo all’ospedale per un infortunio ad un occhio».

Qual è il tuo obiettivo da giocatrice di pallacanestro?
«Non me lo sono ancora posto. Per il momento preferisco non programmare il futuro ma affrontare di volta in volta le situazioni che mi capitano».

Come ti trovi a Malnate? 
«Molto bene con tutti, compagne ed allenatori. Il fatto che il gruppo sia composto da ragazze giovani aiuta a trovare il feeling giusto tra di noi. In campo mi trovo benissimo in particolare con Manera, mentre al di fuori frequento un po’ tutte le altre, soprattutto Gaia (Angelo, ndr) e Clerici. 

Una domanda che vorresti fare a Luca Vittori, il tuo allenatore?
«Sarei proprio curiosa di sapere come fa a comportarsi in modo così giovanile, vista la sua età (37 anni, ndr).»

Per una ragazza della tua età quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un’attività agonistica ad alto livello?
«Tra le cose positive sicuramente metto la possibilità di confrontarsi con cestiste molto forti. Questo ambiente, inoltre, mi ha dato modo di fare molte amicizie importanti e di conoscere un sacco di gente. Infine ho accumulato un bel numero di crediti sportivi: a scuola servono sempre! Al contrario, tra gli svantaggi, c’è sicuramente il poco tempo libero a disposizione rispetto alle coetanee».

Sei all’ultimo anno del liceo: hai intenzione di proseguire negli studi?
«Sì, penso di iscrivermi a "Scienze della comunicazione nel campo della pubblicità", un corso di laurea dello Iulm di Milano. Inoltre mi piacerebbe frequentare un corso di fotografia… serio».

Due domande secche per concludere: qual è il canestro più bello che hai fatto? E quale deve essere una dote imprescindibile per una giocatrice di basket?
«Il canestro più bello non l’ho ancora fatto. La qualità indispensabile per una cestista credo che sia la grinta».


sport@varesenews.it


TORNA ALLE NEWS


INIZIO PAGINA

 

 
SEZIONI
- Atletica
- Baseball
- Basket
- Boxe
- Calcio 
-
Ciclismo
- Canottaggio
- Football
  Americano
- Hockey Ghiaccio
- Hockey in line
- Ippica
- Pattinaggio
- Tennis Tavolo
- Tiro a segno
- Volley
- Volo a Vela
RITRATTI
Arcari IV
Mario Beretta
Pupo" Fiumicelli
Claudio Pucci
Marco Gonnelli
Tony Lauri
Viola Valli
Emilio Bevilacqua
Veronica Lovato
Giovanni Borghi
Edoardo Gorini
Mauro Borghetti
Walter Mirabelli
Dino Fava
Bob Monti
Gaia Angelo
Franco Ruspini
Gian Carlo Bianchi 
Leone Tinganelli
IN RETE

 

@ | Bambini | Libri | Arte Cinema | Economia | Lavoro | Sanità | Motori | Scuola | Sport | Tempo libero| Turismo