Varese
- La
prima volta che ha messo piede su di un aliante è stato
proprio a Calcinate del Pesce, 35 anni fa
Bob Monti, campione
italiano, volovelista per caso
(11-6-2001)
La
prima volta che ha messo piede su di un aliante è stato
proprio a Calcinate del Pesce, 35 anni fa. "E ci sono
arrivato per puro caso, facendo un atterraggio d'emergenza a
bordo di un piccolo aereo guidato da un amico. Avevo 27
anni. Degli alianti, fino ad allora, avevo sentito parlare,
ma non li avevo mai visti. ed è stato anche con una punta
di scetticismo che ho chiesto se si poteva fare una prova di
volo su quei cosi. E poi, il lunedì mattina ero a Milano a
fare la visita medica per il brevetto".
Roberto
"Bob" Monti, il campione italiano 2001 di volo a
vela, è un dirigente in pensione di una industria milanese,
e abita a Jerago con Orago da 9 anni. Subito dopo quel primo
episodio è diventato socio dell'aeroclub di Calcinate
"dove poi, facendo il pendolare tra Calcinate e Milano,
ho passato pressochè tutti i week end della mia vita"
e ha cominciato ben presto a gareggiare a livello mondiale.
"Il mio primo campionato mondiale l'ho fatto 26 anni fa
in Finlandia".
Ha due figli, entrambi volovelisti ed entrambi nella rosa
dei campioni nazionali ("sono tre i Monti nella rosa
degli azzurri" commenta orgoglioso), e il maggiore dei
due ha abbracciato il volo anche per professione: è infatti
pilota Alitalia.
Il
campionato appena svolto, anche per il vincitore "E'
stato duro. Un paio di prove sono state realizzate in giorni
difficili, e in condizioni non usuali. Inoltre, quando si è
concentrati in una gara,, non ci si gode la volata come
quando si parte senza impegni. Però è stato bello
ugualmente".
Da vincitori poi...Qual'è stato il più forte pilota contro
cui combattere?
"L'antagonista è stato Peter Hartmann, il pilota della
Lauda Air che è di stanza a Malpensa e che per la sua
vicinanza con il suo 'luogo di lavoro' ha scelto Calcinate
come aeroclub con cui volare. Lui è a livelli
internazionali, è tra i primi del mondo. La gara con lui è
stata sempre accesa"
Un
altro pilota con cui la gara è stata accesa è stato
Attilio Pronzati, patron dell'industria sportiva Gipron,
campione italiano uscente della categoria "Con Attilio
mi sono preso la rivincita. lui mi ha battuto ad Arezzo, io
ora ho agguantato il titolo". Lo dice sorridendo, Bob
Monti: non ci sono rivalità personali in questo sport, e la
concorrenza è sempre "soft". "E' uno sport
dove prevale lo spirito di gruppo, in effetti. Anche perchè
si può continuare a volare a lungo, per tanti anni e così
ai campionati trovi nuovi arrivi ma anche vecchi amici"
La
classe 18 metri, di cui oggi è stato "incoronato"
campione italiano, in realtà non è la specialità di
Monti: lui vola soprattutto in classe libera, quella che
raduna gli alianti di maggiori dimensioni, che possono
arrivare ad un apertura alare anche di 30 metri. Proprio per
questo il campione sarà dall'1 al 12 agosto anche al
campionato italiano di classe libera, a Rieti, dove ha buone
possibilità di piazzarsi ai più alti livelli.
* Bob
Monti è deceduto in un incidente alla guida del proprio
aliante sul monte Dolada nel bellunese
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