Calcio
Vi spiego perché credo nello sport varesino
(2 agosto 2003) Volevo
aggiungermi alla schiera di chi ha scritto in merito al
Varese, andando però un po' controcorrente. Sono ottimista
e per questi motivi: 1) La società ha iscritto regolarmente
la squadra, e ogni stagione "saltano" sempre non
meno di cinque società di serie C. 2) In un mercato
completamente "stagnante" a tutti i livelli il
Varese è riuscito a "strappare" alle buste Dino
Fava alla Triestina. Dalla sua probabile cessione il Varese
potrà rilanciarsi sul mercato che, ricordo, chiuderà il 30
agosto. 3) Sono tornati a Varese dei giovani
interessantissimi come Ligori (12 reti in C2 la scorsa
stagione, lo stesso numero che Dino Fava realizzò, sempre
in C2, nella Pro Patria prima di approdare a Varese) e Dalla
Bona ed è rimasto Luca Fiumicelli, un talento
straordinario, frutto del settore giovanile biancorosso. 4)
Il calcio non è una scienza esatta. Non è detto che avere
una squadra giovane sia un male: anzi, i giovani hanno
voglia di emergere, di farsi vedere. Il Varese in passato si
alternava brillantemente tra A e B con squadre impostate sui
giovani. La stagione 1981/82 specialmente insegna: con una
rosa formata prevalentemente da giocatori di 18-20 anni, il
Varese sfiorò una storica promozione in serie A. 5) Da
quello che ho letto, il nuovo tecnico Sannino ha lavorato
spesso con squadre giovani, ottenendo comunque buoni
risultati, anche se a livello di C2. Non è detto che non
possa ripetersi in C1. Direi che tutti noi tifosi dovremmo
dimenticare la scorsa stagione: il passato è passato.
Cerchiamo di vedere nel futuro le cose positive e stiamo
vicini ai biancorossi. Concludo con un accenno a basket ed
hockey: spero tanto di rivedere Komazec sul parquet del
Palaignis, e lancio un "hurrà" per il ritorno dei
"mitici" Mansi e Sacratini sul ghiaccio della
pista del Palalbani. Forza Varese, in tutti i sensi!!! Tommy
tommytommy_1335@hotmail.com
|