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EQUITAZIONE
UN PO' DI
STORIA
1823: si istituisce la Scuola di Equitazione di Venaria Reale.
1891: si istituisce la Scuola di Tor di Quinto a Roma.
1902:
si disputa a Torino il primo concorso ippico internazionale,
anche se gare al galoppo si disputa- vano sin dal 1840.
1911: nasce la Società per il Cavallo da Sella.
1926: questa società entra a far parte del CONI tra-
sformandosi in Federazione Italiana Sport Equestri
ALCUNE
REGOLE
DISCIPLINE
OLIMPICHE
- SALTO OSTACOLI
Il percorso è di 700/1.000 m
con 12/15 ostacoli. L'obiettivo di questa gara è dimostrare
l'abilità del cavaliere e l'attitudine del cavallo. Vince chi
commette il minor numero di penalità, conquista il maggior
numero di punti e completa il percorso in meno tempo. Le
penalità si vanno a sommare al tempo impiegato a compiere il
percorso. Si commette penalità quando, saltando con il
cavallo l'ostacolo, lo si abbatte.
- DRESSAGE
La parola "dressage"
significa addestramento. Questa
gara, suddivisa in quattro categorie, vede uomini e donne
gareggiare insieme in un campo rettangolare, generalmente in
sabbia.
-
CONCORSO
COMPLETO è una prova in
più fasi e comprende: una parte di dressage 'di medie
difficoltà, una prova di fondo di velocità e resistenza, e
il salto agli ostacoli. I
percorsi di campagna prevedono ostacoli come tronchi o
ostacoli su pendenze molto ripide.
DISCIPLINE NON
OLIMPICHE:
- ATTACCHI: non si monta a cavallo ma si guida
una";' carrozza attaccata al cavallo.
- VOLTEGGIO: ha fatto la sua apparizione in Italia nel 1989, si
gareggia in squadre di 8 o individualmente.
- POLO: è un'attività di squadra con i ritmi mozzafiato che
richiede grinta, velocità, senso della competizione e
affiatamento. Consiste in una partita dove i fantini devono
colpire una palla con una mazza e indirizzarla in una porta
(come nel calcio).
- HORSE-BALL: è uno sport
che esiste da poco e si può definire una
"pallacanestro a cavallo".
Le andature del
cavallo sono tre:
- PASSO: è un'andatura lenta, gli zoccoli toccano il suolo uno
dopo l'altro;
- TROTTO: è un'andatura media, gli zoccoli toccano il suolo a
due a due;
- GALOPPO: è
un’andatura del cavallo, in cui le zampe anteriori si
sollevano per prime e ad un’altezza superiore rispetto a
quelle posteriori, e nella quale la durata del periodo di
sospensione è maggiore di quella relativa al periodo di
appoggio.
LE
CORSE DI GALOPPO
Nelle corse di galoppo viene impiegato il cavallo purosangue, che discende da
individui appartenenti alla stessa razza.
Le corse di galoppo si suddividono in due tipi: piane e ad ostacoli.
Quelle piane consistono nel percorrere una distanza
prestabilita il più rapidamente possibile. Esse sono
diversamente classificate a seconda della loro importanza:
le Classiche: sono corse concepite per selezionare i
migliori cavalli di tre anni (Derby, Premio Parioli, Premio
Regina Elena a Roma, Oaks e St. Leger a Milano);
le Pattern: sono corse di gruppo 1, 2 o 3 a seconda
dell’importanza. Esse servono a qualificare i cavalli
migliori di tutto il territorio nazionale;
le Listed: sono corse immediatamente successive in
ordine di importanza alle Pattern; anch’esse sono
qualificanti ai fini della selezione dei migliori esemplari
(Criterium Varesino);
le Riservate: sono corse destinate a cavalli indigeni,
istituite con lo scopo di procedere ad un’autonoma selezione
dell’allevamento nazionale;
le Condizionate: sono corse in cui il peso sul cavallo
viene determinato dalla sua età, dalle vincite e dai premi
ottenuti;
le Handicap: sono corse in cui un particolare tecnico,
denominato handicapper, stabilendo, unicamente secondo il
proprio giudizio, una precisa gerarchia di merito, attribuisce
a ciascun cavallo un peso definito. Tale operazione serve a
dare a tutti i partecipanti alla corsa le stesse possibilità
di vittoria. Le corse ad handicap si possono suddividere, a
loro volta, in discendenti e ascendenti. Nel primo caso l’handicapper,
tra tutti gli iscritti, sceglie il cavallo migliore,
attribuendo ad esso il peso più elevato, fina ad arrivare al
cavallo meno quotato che, naturalmente, riceverà il peso più
basso, non inferiore ai 49 Kg. Nel secondo caso la medesima
operazione viene effettuata dall’handicapper, ma in modo
inverso rispetto al precedente; i pesi, infatti, vengono
stabiliti partendo dal più basso al più alto. Le ascendenti
sono inferiori per importanza alle discendenti;
le corse a reclamare e a vendere: sono corse di
categoria inferiore, a peso fisso, in cui i cavalli, al
termine della corsa, possono essere posti in vendita secondo
particolari condizioni. Nelle corse a vendere può essere
posto in vendita solamente il cavallo vincitore, nelle corse a
reclamare, invece, tutti i cavalli partecipanti.
Le corse ad ostacoli si suddividono in due tipi di
prove: le siepi e gli steeple-chases.
Le siepi si disputano su di un terreno con degli ostacoli
identici nella misura (1,10 m di altezza, 1,20 m di
larghezza).
Gli steeple-chases, invece, si svolgono su un percorso di
lunga distanza (minimo 3000 m) e consistono nel superare
ostacoli più impegnativi e diversamente strutturati, come
grossi open-ditch, bull-finch, riviere.
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