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LEGGERE
DI SPORT
C'era un tempo che
la letteratura sportiva era un tutt'uno con le gesta, a
volte solo immaginarie, degli uomini. Le partite improbabili giocate
in Patagonia e raccontate da Osvaldo Soriano, gli affreschi
di Giovanni Arpino, il fatalismo sportivo di Galeano, i
ricordi carichi di saudade di Darwin Pastorin, l'impegno
civile e sociale di Nando dalla Chiesa, le chiacchiere
infinite e svalvolate del Bar Sport di Stefano Benni, le
imprese dei cavalli d'acciaio raccontate da Gianni Brera,
l'ironia indomabile del grande Beppe Viola. Ognuno con la
propria storia, ognuno con le proprie passioni, uniti peṛ
dalla voglia di raccontare il mondo
e le sue infinite sfumature.
Buona lettura.
sport@varesenews.it |