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Eduardo
galeano
Splendori e miserie del gioco del calcio
Traduzione
di Pier Paolo Marchetti
Sperling & Kupfler
pp.. 252
€10
"Ci sono
alcuni paesi e villaggi del Brasile che non hanno una
chiesa, ma non ne esiste neanche uno senza un campo di
calcio"
Splendori
e miserie del gioco del calcio
Chi
da bambino non ha sognato di diventare un grande campione di
calcio? In sudamerica tutti, compreso Eduardo Galeano, nato
in Uruguay e da quel paese esiliato. A nulla è servito il
fatto di essere diventato uno scrittore famoso in tutto il
mondo (i libri di Galeano sono tradotti in 20 lingue), a
nulla sono serviti i premi letterari. Per un latinoamericano
non ci sono rimedi all'essere considerato un brocco della
pedata. Nonostante madre natura non avesse baciato i suoi
piedi, per Galeano la passione per il football è rimasta
intatta e non potendola esprimere sul campo, si è dato da
fare con la penna. "Splendori e miserie del gioco del
calcio" è un libro che propone la lettura del gioco,
non solo e non tanto come prova atletica, quanto come
espressione della psicologia di un popolo o di un individuo.
Sicuramente uno sport così popolare e così coinvolgente
rispecchia gli umori, le tendenze culturali dei singoli
momenti in cui si esprime, e questo anche in negativo.
Quelli di Galeano sono racconti e ricordi che ripercorrono
l'immaginario collettivo, capaci di creare un mondo a parte
dove si possono incontrare tifosi in pellegrinaggio allo
stadio, campioni che tirano rigori con i calzoncini
abbassati, portieri che si giocano una partita in un tuffo
senza tempo. E ancora un uomo di nome Pelè che ha
segnato 1000 gol nello stesso stadio. Mille orgasmi
irripetibili e unici. Un destino di nome Eusebio che da
lustrascarpe in potenza è diventata la pantera dei mondiali
del 1966. Storie uniche come quella di Diego Armando
Maradona, il piccolo uomo che con la palla faceva prodigi da
grande mago. Un genio del calcio che "giocò,
vinse, pisciò, fu sconfitto". Galeano è l'esempio
vivente che si puo' parlare di sport partendo dalle storie
degli uomini che ne sono stati i protagonisti nel bene e nel
male. E anche quando sembra prevalere il pessimismo e la
tristezza per alcune esistenze gettate via in barba al
destino glorioso, rimane sempre il divertimento che un
pallone può dare, una magia positiva che incarna un sogno:
quello di tutti i bambini del mondo.
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