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Eduardo
Galeano è nato a Montevideo, Uruguay, nel 1940.
È stato caporedattore del settimanale Marcha e
direttore del diario Época. A Buenos Aires ha fondato e
diretto la rivista Crisis. È stato esiliato prima in
Argentina e poi in Spagna. A partire dal 1985 è rientrato
in Uruguay. È autore di vari libri tradotti in più di
venti lingue. In "Splendori e miserie del gioco del
calcio" Galeano legge il gesto atletico come
espressione della psicologia di un popolo o di un individuo.
Sicuramente uno sport così popolare e così coinvolgente come
il calcio rispecchia gli umori, le tendenze culturali dei
singoli momenti in cui si esprime, e questo anche in
negativo. Così anche i "padroni" delle squadre
utilizzano per scopi del tutto estranei allo sport i
successi o le sconfitte calcistiche.
"Ci sono
alcuni paesi e villaggi del Brasile che non hanno una
chiesa, ma non ne esiste neanche uno senza un campo di
calcio"
Splendori
e miserie del gioco del calcio
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