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Gianni
Brera
La bocca del leone
L'Arcimatto II 1967-1973
Baldini&
Castoldi
pp 437
€ 17,56
Il leone la
metafora più immediata per la vis polemica, ma anche per la
forza argomentativa di Brera, delle sue tesi piene di calore
e suggestione
La
Bocca del Leone: L'arcimatto II 1967-1973
Non poteva che essere un
leone la metafora adatta alla scrittura e alla personalità
di Gianni Brera. La sua forza espressiva, la sua incisività
e la sua generosità hanno fatto scuola nel giornalismo e nella
letteratura sportiva. La Bocca del leone era il
titolo della rubrica di corrispondenza con i lettori, tenuta
per molti anni sul Guerin Sportivo. Una nuova
raccolta di Arcimatti, dal 1967 al 1973, indimenticabili,
forse i migliori in assoluto. il limite dell'avvenimento
agonistico viene scavalcato puntualmente dall'urgenza
pirotecnica di un cervello «matto», anzi Arcimatto, che ora
si inoltra in una disquisizione tecnica, ora in una
argomentazione culturale raffinata, ora in un'invettiva
viscerale. Mai domo, mai sazio.
Questo libro è un
contenitore variegato di idee, memorie, aneddoti,
confessioni, dove si fondono e confondono il giornalista, lo
scrittore e l'uomo. Un filo sottile che unisce i fatti
sportivi alla vita. Un'intima biografia: un leone che non si
arrende, che ruggisce perché «chi lavora non puo' aver
paura di morire», che con dolcezza guarda alla vita e
all'amicizia, l'unica "repubblica" in cui crede,
quella della
amicizie, appunto, in un Paese che non riesce a guardare al
futuro. Brera, il lumbard, è stato amato dalla Sicilia alle
Alpi, un punto di riferimento morale e filosofico. Uno
scrittore finissimo che la sera
del 19 dicembre del 1992 ha lasciato molti italiani orfani
di una scrittura e un pensiero social-sportivo inimitabili.
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