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Calcio
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Dopo San Colombano e Fanfulla la squadra di Belluzzo
affronta il Sant'Angelo. Il tecnico non potrà disporre di
Sehic e dello stopper messicano Garcia
Il
Varese conclude il trittico lodigiano
(9
ottobre) A Sant’Angelo il Varese conclude il trittico
lodigiano che il calendario proponeva e che ha costretto i
biancorossi ad affrontare la formazione favorita per la
promozione,il Fanfulla Lodi, avendo la squadra ancora in
cantiere. La partita,giocata in trasferta, ha fatto
registrare una secca sconfitta anche se il Varese
nell’occasione davvero ha avuto poca fortuna.
Domenica
scorsa il Fanfulla è passato a Sant’Angelo vincendo di
misura e con un gol annullato ai locali al 94°, come a dire
che il Varese avrà una bella gatta da pelare. Vero che in
queste settimane Belluzzo ha fatto crescere la
squadra, ma la delicata operazione di assemblaggio del nuovo
Varese richiede tempi lunghi e non a caso
Riccardo Sogliano nei giorni scorsi ha ricordato che
non prima di novembre si potrà vedere di che pasta è fatto
il clan biancorosso. A Belluzzo infatti è stato
consegnato anche Garcia,forte stopper messicano, ma il suo
inserimento in prima squadra richiede qualche tempo. A
Sant’Angelo non potrà essere schierato nemmeno
Sehic, centravanti molto interessante, che ancora attende la
conclusione della pratica, evidentemente
complicata,del suo tesseramento. Il
trittico lodigiano si era iniziato con una bella vittoria, a
Masnago,sul san Colombano: dopo lo stop con il Fanfulla,
fare il colpo grosso in trasferta contro avversari quadrati,
“di categoria”, significherebbe chiudere con un bottino
di punti comunque positivo tre impegni di rilievo. Il Varese
sembra in crescita, il terzo derby con squadre lodigiane ci
dirà in quale misura. Belluzzo non dovrebbe variare la
formazione.
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