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Calcio – Uno zero a zero importante per i biancorossi grazie a una prova tutta carattere. Pessimo l’arbitraggio 
Tra Varese e Lumezzane vince la noia


(7 marzo 2004) A fine partita quello che emerge è una grande forza di carattere del Varese che si conquista un punto importante contro la seconda della classe. I bresciani si sono affidati alla loro superiorità tecnica, ma i biancorossi hanno ribattuto colpo su colpo giocandosela fino in fondo. La partita, oltre a non offrire un ritmo elevato, è apparsa noiosa e solo qualche fiammata è stata degna di nota.

Dopo i primi 10 minuti giocati a rilento l’ex varesino Centi – fischiato dai tifosi di casa – ha impegnato Dei con un tiro dal limite guadagnandosi un angolo. Dalla bandierina Strada trova la testa di Botti, ma ancora Dei è bravo a deviare sul fondo. Sul corner successivo Cortellini spara alto da buona posizione. Al 27’ si vede il Varese: Bertani non riesce a trovare lo specchio su un cross di Pisanu. Al 39’ è Porro a farsi pericoloso, ma la sua conclusione è tanto forte quanto centrale e Borghetto para senza troppi problemi. Al 43’ l’azione più pericolosa della partita. Pisanu cerca la porta con una punizione da 30 metri, Piovani devia leggermente e Borghetto compie un miracolo togliendo la palla dall’angolo alla sua destra. Dopo due minuti di recupero un contestato Pantana manda le due squadre negli spogliatoi.

Il secondo tempo sembra partire con più piglio grazie a Mussi che al 5’ impegna Borghetto in contropiede e a una deviazione di Circati che fa spaventare Dei, ma è solo un’impressione. Bisogna aspettare il 32’ perché ci sia un’altra occasione da rete. Il Lumezzane, sfruttando la stanchezza che il Varese ha accumulato dal recupero di mercoledì, prova a giocare con maggiore dinamicità e impegna Dei con il neo entrato Dallamano. Un minuto dopo Piovani calcia di poco alto una punizione da lontano. L’ultima occasione al 45’. Dall’ennesimo corner del Lumezzane Botti, dopo una mischia, si ritrova da solo contro Dei ma liscia clamorosamente la palla e grazia la squadra di Sannino. Quattro i minuti di recupero decretati dall’arbitro nel secondo tempo.

Si può considerare un risultato positivo quello colto oggi dal Varese, importante per la classifica e prezioso perché raggiunto contro la seconda in classifica.

Da notare la pessima prova dell’arbitro Pantana che non ha mai avuto in mano la partita. Ha scelto di fare correre il gioco in più occasioni fino a che la gara si è fatta nervosa. Cinque giocatori ammoniti, dopo la tensione degli ultimi minuti  che ha visto spintoni e insulti in campo e sulle panchine, sembrano nettamente pochi.

   

VARESE: Dei; Dionisio, Caselli, Circati, Avallone; Porro (24’ st Chiarotto), Esposito, Pisanu (34’ st Dalla Bona), Moro; Mussi, Bertani (10’ st Aloe). 
A disp.: Cavaliere, Preite, Catenacci, Langella. 
All.: Sannino 

Lumezzane: Borghetto, Bruni, Zaninelli, Strada, Botti, Cortellini, Fra cassetti, Sella, Senigaglia, Centi (27’ st Dallamano), Piovani (34’ st Russo).
A disp.: Brignoli, Angius, Biancospino, Coppini, Borghetti.
All.: D’Astoli

ARBITRO: Pantana di Macerata Guardalinee: Pirazzini e Bernardoni  
NOTE: Pomeriggio freddo, terreno in buone condizioni. Circa 1000 spettatori, incasso 3914,76 €.
Ammoniti per il Varese Porro e Circati; per il Rimini Botti, Fracassetti e Cortellini.
Angoli 9 a 3 per il Lumezzane.
Recupero: 2’ nel primo tempo, 4’ nel secondo tempo.

Francesco Mazzoleni

sport@varesenews.it


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