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Basket – Serie A Tris RC – Metis VA: 100 – 71. Varese mai in partita subisce una sonora lezione. Farabello di nuovo KO
Metis, naufragio a Reggio Calabria


(20 marzo 2004) Brusca frenata per la Metis demolita in trasferta dalla Tris Reggio Calabria. Vescovi e compagni subiscono una severa lezione da parte dei neroarancio, sempre avanti nel punteggio e molto precisi in attacco. Certo, sulla condizione fisica di Varese hanno presumibilmente influito i due incontri duri giocati nei giorni scorsi contro Siena e Biella; è però altrettanto vero che non è ammissibile perdere senza mai lottare come è avvenuto al Pentimele. Poco interessante l’apporto dei “nuovi”: Ceranic ha arpionato qualche buon rimbalzo e nulla più, Grandberry (comunque non è lui il salvatore della patria) ha realizzato tre punti.

I primi 20’ non portano nulla di buono per la formazione di Cadeo, indicando subito il leit-motiv della serata: Reggio prende da subito il comando delle operazioni, con Fajardo ed Eze sugli scudi. Varese lancia Ceranic in quintetto, ma il suo apporto non è decisivo mentre Farabello, appena rientrato dall’infortunio, si ferma ancora una volta (altro probabile stiramento). La Tris chiude in vantaggio (24-18) il primo quarto, un divario destinato ad allungarsi con decisione nella seconda frazione. Cadeo chiama time out sul 33-22 (c’è Callahan sotto i tabelloni, Podkolzine farà registrare un “non entrato”) ma Reggio è martellante e raggiunge ben presto le 16 lunghezze. All’intervallo lungo Varese è sotto di brutto, 56-37, un parziale che la dice lunga sia sulla precisione dei calabresi, sia sul pessimo approccio difensivo della formazione biancorossa. 

E’ Mazzarino ad aprire la seconda metà con la stessa “musica” suonata prima della pausa: l’oriundo con due triple gela le timide reazioni firmate da Bolzonella e Conti. La sperata rimonta biancorossa finisce quindi prima di incominciare perché la Viola valica anche quota 20, con Santarossa sugli scudi. L’ex livornese nel finale inchioda una schiacciata, imbuca due triple e porta i suoi fino al +28 dell’ultima pausa. Il periodo conclusivo è, se possibile, ancor più brutto dei precedenti: la Metis fatica addirittura ad andare al tiro (il solo Conti produce qualcosa ogni tanto) e subisce le folate in contropiede dei reggini i quali, quando non riescono a trovare la conclusione rapida, vanno comunque ad un tiro sicuro. L’unica soddisfazione per Cadeo e per i tifosi davanti alla televisione è quindi vedere un Federico Bolzonella che gioca per davvero. Il play è capace di realizzare nove punti in fila: a sorpresa sarà lui il più prolifico dei varesini con 18 segnature. A chiudere del tutto le danze ci pensa lo spagnolo Fajardo, uno che con Varese non è mai stato tenero: con i suoi 20 punti si è guadagnato anche in questo caso la palma del migliore in campo. Finisce 100 a 71, con McCullough che si “incarta” in contropiede: in pratica la serata della Metis è fotografata bene da quest’ultima azione.

Damiano Franzetti
sport@varesenews.it


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