(6
gennaio 2004) Un lampo di Ike kalu (foto
a lato) al 28’ della ripresa
evita ai tigrotti un’ingiusta sconfitta con il Lumezzane,
anche se il punto rimediato non sposta di molto la
situazione in classifica generale. I biancoblu di Sala
infatti rimangono ultimi, e se si eccettua per i cugini del
Varese sconfitti a Pistoia, tutte le dirette rivali per la
salvezza hanno fatto risultato. Se non altro il modo con il
quale è maturato il pareggio, attraverso il gioco e la
grinta, fa bene al morale del gruppo bustocco.
Per quanto riguarda l’incontro non è certo sembrato un
testa coda, anzi. Nel primo tempo i padroni di casa
infatti hanno letteralmente dominato il match soffocando le
fonti di gioco avversarie limitando il raggio di azione dei
vari Strada, Zanoletti, Fracassetti e Sinigaglia, sfiorando
invece a sua volta con tre nitide occasioni il vantaggio. A
condurre per mano in questa fase i tigrotti ci hanno pensato
il redivivo Carbone, Trezzi e il solito Boscolo.La Pro
Patria parte subito forte e al 7’ su un’azione d’angolo
segna grazie a una goffa autorete del portiere ospite che non
trattiene la palla colpita di testa da Carbone. Ma l’arbitro,
inspiegabilmente, annulla la rete per un presunto fallo
dello stesso numero otto biancoblu, reo di aver spostato con
una spallata un avversario.Per i primi venti minuti la
formazione di D'Astoli non riesce a uscire dalla sua metà
campo conquistando solo un corner al 23’. Tre minuti più
tardi i ragazzi di Sala confezionano un’altra palla gol:
dopo una punizione di Imburgia ribattuta, la sfera finisce
sulla corsia di destra con Corti che non ci pensa un attimo
e crossa in mezzo per l’accorrente Trezzi che in
semi rovesciata, dall’altezza del rigore, sfiora l’angolino
basso. La partita è agonisticamente vivace, anche se con
qualche fallo di troppo che l’arbitro sanziona con
numerose ammonizioni. Al 29’ i bustocchi invocano
un rigore quando karasavvidis, in una delle
pochissime occasioni in cui si è visto, cerca di mettere in
mezzo per Porfido, ma il tiro viene platealmente smorzato da
un intervento a braccia alzate dal numero tre ospite. Tra lo
sconcerto del pubblico presente il direttore di gara
sorvola. A questo punto il Lumezzane esce dal guscio e si
propone con più vivacità in avanti e al primo tiro in
porta passa: è il 40’ quando da un’azione
partita da corner Porfido svirgola il rinvio regalando la
palla a Fracassetti che di testa spizzica per capitan Botti,
che a tu per tu con Di Sarno, non sbaglia e insacca con
un pallonetto di sinistro lo 0 a 1. Per i biancoblu si
profila l’ennesima beffa. Tanto per gradire infatti in
pieno recupero karasavvidis serve Porfido che però si fa
anticipare da Borghetto in uscita.
Il secondo tempo inizia con il
Lumezzane che fa valere la sua superiorità tecnica e tiene
in mano il pallino del gioco cercando di addormentare la
gara e gestire il vantaggio. Dal canto suo la Pro, dopo aver
sprecato notevoli energie, getta in campo la solita grinta
per tentare di recuperare almeno il pareggio. Ma è dalla
panchina che arriva la svolta positiva: Patrizio Sala cambia
il fronte offensivo inserendo, al posto degli evanescenti
Porfido e karasavvidis, Morante e il funambolo kalu. Mai
mossa si rivelò più azzeccata. Morante infatti prima non
riesce ad anticipare il portiere su imbeccata di Trezzi (17’)
e poi fa da sponda per l’inserimento di Salvalaggio che a
tu per tu con Borghetto non inquadra la porta. Il Lumezzane
è alle corde e finalmente al 28’ capitola: Trezzi
recupera palla sulla trequarti e riparte, serve sulla
sinistra kalu che entra in area e invece di servire
in mezzo sorprende il portiere bresciano con un rasoterra a
incrociare che si insacca a fil di palo per il meritato 1-1.
La rete riscalda lo Speroni che applaude alla prodezza del
funambolo nigeriano al primo gol stagionale in campionato. A
questo punto la Pro Patria, più con la forza dei nervi che
con il gioco, cerca di conquistare l’intera posta e prima
con kalu, tiro ribattuto (35’) e poi Salvalaggio
(47’) anticipato dal portiere va vicino al successo
pieno. Il Lumezzane invece, da squadra cinica qual è sfiora
a sua volta il colpo del ko al 41’ con Cortellini
che di testa colpisce a colpo sicuro, ma Di Sarno si
supera e toglie la sfera da sotto la traversa. Ma la
vittoria del Lumezzane sarebbe stata immeritata. Il pareggio
rende giustizia al carattere della Pro Patria che sembra
ancora credere a una rimonta e alla salvezza.
Tabellino
Pro patria: Di Sarno, Salvalaggio, Zaffaroni, Annoni,
Imburgia, Boscolo, Corti(43' st Vecchio), Carbone, Trezzi,
Porfido( 14 st Kalu), Karasavvidis( 5' st Morante)
All. Patrizio Sala
Lumezzane: Borghetto, Borghetti, Coppini, Strada, Botti,
Cortellini, Zanoletti(5' st Sella), Fracassetti, Russo( 32
st Paghera), Centi, Sinigaglia
All. D'Astoli
Arbitro: Mariuzzo di Venezia
Marcatori: 40' pt Botti(L) , 28' st Kalu(pp)
Ammoniti: Imburgia, Annoni, Trezzi, Boscolo, Salvalaggio
della Pro patria; Zanoletti, Fracassetti e Coppini del
Lumezzane
Corners : 4 a 3 per il Lumezzane
Minuti di recupero: 4 nel pt + 3 nel st
Note: giornata fredda e nuvolosa, terreno in buone
condizioni. Prima dell'inizio della gara è stato osservato
un minuto di silenzio in onore dell'ex presidente della pro
patria Peppino Mancini scomparso alcuni giorni fa.
Spettatori presenti c.a 1200 per un incasso di 9000 euro