Hockey
- La nuova gestione
"risparmia" solo due dei nove lavoratori. Giovedì
incontro tra la dirigenza della Mastini Hockey e il Comune
Licenziati sette
lavoratori del Palaghiaccio
(5
gennaio 2003) La Mastini Hockey ha licenziato sette
dipendenti del palaghiaccio. Solo due persone, un addetto al
ghiaccio e una cassiera, sono stati risparmiati dalla nuova
gestione, mentre tutti gli altri sono già stati sostituiti.
Eppure uno dei punti più discussi nel passaggio di mano tra
la Varese Hockey '89 e la Mastini Hockey era proprio la
gestione e la salvaguardia dei lavoratori del Palalbani,
nove in tutto. «È incredibile - dice Fabrizio Mirabelli, consigliere
comunale dei diesse - c'era una dichiarazione d'intenti
scritta e firmata dal presidente della Mastini Hockey, che
s'impegnava a mantenere questi dipendenti perché necessari
alla nuova gestione, anche per rendere meno doloroso il
passaggio di consegne. Noi chiederemo al Comune di fare
pressione sulla Mastini Hockey perché mantenga gli impegni
e le intenzioni dichiarate e soprattutto che faccia gli
investimenti promessi».
Dal punto di vista giuridico la Mastini sembra essere in una
botte di ferro. La dichiarazione d'intenti, infatti, vincola
solo sul piano "politico" e morale, che è cosa di
non poco conto, ma che, si sa, nel mondo dell'economia
raramente è la vera ragione principale delle scelte
strategiche. Comunque è già stato annunciato per giovedì
un incontro tra il vicepresidente, nonché patron della
società sportiva, Massimiliano Colombo e l'Amministrazione
comunale per cercare di districare la situazione.
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