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Calcio
– Le parole
del mister in vista di Varese - Prato. In attacco fiducia a Mussi e Bertani. Dubbio
a centrocampo
Beruatto: «Un
pareggio non serve a nessuno»
(21 aprile 2004)
L'imperativo è uno solo:
vincere. Domenica il Varese ospita il Prato, squadra
penultima in classifica, e l'allenatore Paolo Beruatto
non fa mistero di puntare ai tre punti. La vittoria infatti
è l'unico risultato utile per i biancorossi che sperano di
rimontare le dirette concorrenti in chiave salvezza. «Ci
mancano tre partite alla fine ma sappiamo di poter fare bene
in ognuna. Il Varese ha disputato ottime gare contro le
squadre più forti del girone ed ha patito un po' gli
scontri diretti: ora abbiamo l'opportunità di prenderci i
punti-salvezza contro avversari diretti». I biancorossi
sono segnalati in buone condizioni fisiche anche se lo
stesso Beruatto riconosce che, a questo punto della
stagione, le motivazioni contano di più rispetto alla
forma. «Chiunque entri in campo contro il Prato dovrà dare
tutto per la squadra, come è avvenuto nelle ultime gare. Ad
Arezzo i ragazzi erano distrutti al termine della partita,
ma nello stesso tempo erano consapevoli di aver dato il
massimo. Questo è lo spirito che dovrà animarci anche
domenica prossima: in uno scontro del genere le motivazioni
di tutto il gruppo sono fondamentali. Anche per ciò in
attacco giocheranno di nuovo insieme Mussi e Bertani
(protagonisti di un'accesa discussione al termine di
Cesena-Varese ndr): preferisco avere a disposizione
giocatori di carattere rispetto a uomini rassegnati a subire
le situazioni negative».
Se
il tandem d'attacco è dunque già pronto ci sono ancora
molti dubbi sulla composizione del centrocampo varesino.
«In questo momento - spiega Beruatto - l'unico mediano puro
a disposizione è Dalla Bona, perciò non ho ancora
deciso come schierare il reparto. L'avanzamento
di Avallone potrebbe essere una soluzione valida, poi
c'è sempre un jolly come Porro (foto)
per il quale devo trovare la collocazione adatta». Se
Varese vuole i tre punti anche i toscani non sono da meno:
la squadra toscana ha un solo punto di vantaggio (27 contro
26) sul Pavia, attuale fanalino di coda. Un ulteriore
scivolone potrebbe dunque relegare i lanieri sul fondo della
classifica, nell'unico posto che assegna la retrocessione
immediata. «Il Prato, come noi, ha bisogno del risultato
pieno: il pareggio non serve a nessuno - afferma Beruatto -
Inoltre i toscani in quest'ultimo periodo stanno avendo un
rendimento migliore in trasferta mentre in casa fanno più
fatica. Sarà quindi necessario restare ancora più
vigili».
Nel
frattempo i biancorossi hanno spostato gli allenamenti a
Gavirate, grazie alla disponibilità della società locale.
Il Franco Ossola infatti sta subendo una rizzollatura
necessaria e non rinviabile. Il mister del Varese d'altra
parte non ne fa un dramma. «Avere un terreno in ordine ci
fa piacere, mi auguro che gli operai facciano un buon lavoro
in settimana, domenica toccherà a noi».
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