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Basket
– Serie A – Varese sta mettendo a rischio i playoff.
Oggi a Masnago (ore 15, diretta Rai3 del secondo tempo)
arriva la Breil Milano
Metis, con Milano
serve una scossa
(17
aprile 2003) Ora è allarme rosso per la Metis di Giulio
Cadeo: la sconfitta di giovedì sera a Livorno ha accentuato
le preoccupazioni emerse dopo la sconfitta del derby con
Cantù. Varese appare in crisi, piegata sulle ginocchia e
con la preoccupazione di subire una rimonta clamorosa.
Vescovi e compagni hanno “bruciato” nel girone di
ritorno quasi tutto il vantaggio accumulato sulle immediate
inseguitrici in chiave playoff: Napoli è fuggita da tempo,
Cantù ha operato il sorpasso e pure Roma ha agganciato in
graduatoria i biancorossi. A questo punto, quando mancano
solo cinque giornate alla conclusione della stagione
regolare, la Metis è costretta a guardarsi alle spalle: a
quattro punti di distacco (ma con lo scontro diretto a
proprio favore) incombe la Tris Reggio Calabria che è alla
ricerca dell’ultimo posto utile per proseguire il
campionato.
È
dunque con la necessità assoluta di cogliere i due punti
che Varese si appresta ad affrontare (ore 15) la Breil
Milano in un derby piuttosto sbiadito, visto che anche
l’Olimpia sta per terminare una stagione tutt’altro che
esaltante. La squadra di Carmenati, già tagliata fuori
dalla lotta playoff, ha poco da chiedere a questo campionato
ma non verrà a Masnago in gita: molti giocatori milanesi
non hanno scordato la clamorosa beffa dello scorso anno
quando vennero estromessi a sorpresa dai playoff proprio
dalla Metis grazie ad una tripla a fil di sirena di La Rue.
La conferma che la Breil onorerà l’impegno è arrivata
proprio giovedì sera quando Milano ha venduto molto cara la
pelle nell’incontro casalingo contro la Pompea Napoli,
perso di soli tre punti. I meneghini hanno recuperato Hugo
Sconochini e stanno finalmente trovando un apporto
significativo dal playmaker Beno Udrih, giovane sloveno con
ambizioni NBA arrivato a stagione abbondantemente iniziata.
All’andata la Metis, nel momento di massima forma, espugnò
il PalaLido con una prestazione eccellente: finì 86-93 con
un secondo tempo fenomenale da parte di McCullough.
Varese, ancora una volta priva sia di Andrea Meneghin che di
Paolo Conti, è costretta a registrare i problemi di scarsa
forma di molti dei propri uomini. In regia McCullough e
Farabello appaiono in condizioni non perfette mentre sotto
canestro continua a stupire l’apatia di Podkolzine il
quale, nonostante le dichiarazioni volenterose, non riesce a
risvegliarsi dal torpore. Infine Sanders continua ad essere
utilizzato a singhiozzo e non sta dando alla squadra il
contributo che ci si aspettava. Insomma, il quadro non è
dei migliori e l’ambiente non è certo rasserenato dalle
cattive condizioni di salute in cui versa il g.m. Cesare
Fermi, ricoverato in ospedale da una decina di giorni. Una
bella vittoria servirebbe di sicuro per tirare su il morale
anche a lui.
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