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Basket – Serie A
– Biancorossi in campo in Toscana (20,30) nel turno
infrasettimanale. Conti out, Meneghin si candida alle
Olimpiadi.
Metis per i playoff,
Livorno per la salvezza
(15 aprile 2004) Se è vero che non esistono partite facili
è ancora più vero che l’incontro di questa sera per la
Metis si presenta davvero ostico. La formazione di Cadeo,
ancora scossa per la sconfitta interna contro Cantù di
sabato sera, fa visita alla giovane Livorno passata di
recente dalle mani di Banchi a quelle del suo vice De
Raffaele. Gli amaranto stanno lottando con Messina e Trieste
per evitare la retrocessione in LegaDue: delle tre
formazioni due abbandoneranno la massima divisione e,
purtroppo, non serve che la Mabo sia l’unica “in
regola” dal punto di vista amministrativo. I toscani
potranno inoltre contare sull’apporto del pubblico che è
tornato ad affollare le tribune da quando è stato
inaugurato il nuovo palasport da 8.000 posti: una promozione
intelligente da parte della società (mini-abbonamenti per
le ultime gare di campionato) ha assicurato finora un alto
numero di spettatori nelle partite interne. Anche grazie
alla spinta dei sostenitori la Mabo ha centrato vittorie
clamorose contro Skipper e Scavolini. I padroni di casa non
avranno Brown, ma il capocannoniere Bell, il lungo Forrest e
i gioielli italiani Garri, Giochetti e Cotani sono brutti
clienti. Varese dal canto suo è alla ricerca di due punti pesanti
in chiave playoff: la lotta per la seconda parte della
stagione è accesissima e la Metis ne è coinvolta suo
malgrado. Le sconfitte incasellate nel girone di ritorno
hanno di fatto “bruciato” quel vantaggio accumulato
durante la spettacolare andata dei biancorossi. Ora Varese
guida un drappello di quattro squadre (con Cantù, Roma e
Reggio Calabria) in lotta per tre posti; inutile dire che
una vittoria sul mar Tirreno e una “ordinaria
amministrazione” negli incontri casalinghi contro Milano,
Udine e Teramo qualificherebbero comunque Vescovi e
compagni. Il calo di forma recente però non autorizza a
fare sogni: ogni partita dovrà essere giocata con il
coltello tra i denti, ogni canestro andrà sudato. Cadeo non
avrà a disposizione Meneghin né Conti, uscito malconcio
dal derby: il lungo ha subito il distacco parcellare del
tendine del medio-gluteo dal femore; un infortunio
inconsueto che lo terrà lontano dai campi per un mesetto.
Una buona notizia arriva invece da casa Meneghin visto che
Andrea ha sciolto i dubbi ed ha inviato a Recalcati la
famosa e-mail di autoconvocazione per le Olimpiadi. Una
scelta che fa ben sperare sia in chiave azzurra sia in
quella biancorossa: un segnale che la guardia è ormai
prossima a mettersi alle spalle l’incidente ed è pronta a
lavorare sodo per un obiettivo meritato.
Chiudiamo
con una notizia di respiro europeo: nella finale di Uleb Cup
disputata a Charleroi il sorprendente Hapoel Gerusalemme del
“pianista” Doron Sheffer ha sconfitto il Real Madrid
giustiziere della Metis con il punteggio di 83-72. Un
risultato che tutto sommato fa sorridere i tifosi varesini:
il Real visto nel doppio confronto in tutta sincerità non
avrebbe meritato di vincere questa coppa.
Damiano Franzetti
sport@vareseweb.it
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