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Basket
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Una
Mabo con la marcia in più domina la squadra
varesina che rischia di compromettere i play-off
La Metis inciampa a
Livorno
(15 aprile 2004)
La
peggior Metis della stagione perde duramente a Livorno e
rischia di compromettere l’accesso ai play-off. Mai in
partita, Varese ha subito la pallacanestro concreta dei
padroni di casa molto più di quanto dica il punteggio
finale (93-84).
Confusionaria
in attacco ed inesistente in difesa la squadra di Cadeo va
sotto fin dai primi minuti. Cotani e Bell, otto punti a
testa nei primi cinque minuti, fanno quello che vogliono
nella metà campo biancorossa, mentre in attacco gli unici
che la buttano dentro sono De Pol e Ceranic. I piccoli non
danno né punti né regia, Podkolzine, inguardabile, riesce
nell’impresa di farsi fischiare tutte le infrazioni
previste dal regolamento. Livorno non deve dannarsi
l’anima più di tanto per scavare un mini-break e quindi
raggiungere il massimo vantaggio (27-18 al 9’). Intanto
una nuova tegola si abbatte su Varese, quando De Pol mette
giù male il piede ed è costretto ad abbandonare il campo
sorretto da due compagni.
La
Metis prova a tenere il passo di Livorno, Mc Collough ha una
fiammata delle sue e la riporta a –6 allo scadere del
primo quarto (29-23). La Mabo però ha una marcia in più,
manda a segno tutta la squadra e soprattutto è molto più
solida in difesa. Varese invece non sa difendere senza
commettere fallo, a metà secondo quarto Podkolzine e
Farabello sono già a tre, De Pol e Vescovi a due. Livorno
vola così a +14 (42-28), grazie a Forrest, Bell e ad un
imprendibile Cotani, mentre Varese continua a non difendere
e ad affidarsi esclusivamente alle soluzioni personali in
attacco. Unica nota positiva in casa biancorossa è il
rientro in campo di De Pol, per fortuna non era nulla di
grave, che con Sanders e Vescovi prova a limitare i danni
(50-37 a metà gara).
Alla
ripresa del gioco la Mabo piazza un altro break e trova il
nuovo massimo vantaggio (+17). Quando la partita le sta
sfuggendo definitivamente di mano la Metis di colpo
reagisce, incomincia ad usare la difesa ed il contropiede e
nel giro di tre minuti si riporta a –5 (60-55), grazie
soprattutto a Vescovi e ad un redivivo Farabello (-10 di
valutazione nel primo tempo!) che segna due triple
consecutive. Livorno però non ci sta, e con Charlie Bell ha
un sussulto di orgoglio che le permette di tornare a +11
(69-58) in chiusura di quarto. Quando inizia l’ultima
frazione di gioco Varese ha dimenticato la testa in
panchina, e permette a Livorno di issarsi sul 77-60 (con
otto punti consecutivi dell’ottimo Cotani).
La
partita della Metis in pratica termina qui, un mini-break
firmato Sanders la porta a di nuovo a -11, ma la Mabo tiene
saldamente in mano la partita. Mc Collough si sveglia e
raggiunge quota 15, De Pol lotta fino alla fine com’è nel
suo Dna, ma ormai è troppo tardi. Varese inciampa nella
seconda sconfitta consecutiva e si complica tremendamente la
vita per l’ingresso a dei play-off che solo quindici
giorni fa sembravano sicuri.
Livorno
– Varese 93-84 (29-23, 50-37, 69-58)
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