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Basket
– Serie A – Metis Varese – Oregon Cantù 89-92. Tre
errori del play nel finale condannano i biancorossi.
Bolzonella ancora super, ma non basta
Questa volta Jerry
fa perdere Varese
(10 aprile 2004) Sarà stata l’emozione, la voglia di
strafare, la cattiva condizione. Sta di fatto che questa
volta McCullough ha regalato un sorriso ai suoi ex tifosi:
una gestione del tutto errata nelle ultime battute da parte
del play ha condannato la Metis ad una sconfitta bruciante.
Varese ha condotto il (bel) match per larghi tratti ma non
ha saputo approfittare del leggero sbandamento canturino a
metà del terzo periodo, quando coach Sacripanti si è fatto
cacciare per proteste. La Metis è rimasta in vantaggio ma
non ha dato la spallata decisiva, così l’Oregon ha
raccolto le forze e si è riportata in parità all’inizio
del quarto tempo. Bolzonella (lui e Allegretti i migliori
varesini) ha regalato l’ultima illusione, poi Hines,
Johnson e i liberi di Stonerook hanno regalato a Cantù il
sorpasso decisivo. Varese ha avuto (con Jerry, ma pure con
Farabello) l’occasione di riagganciare in extremis i
rivali, però ha fallito ed ha pagato duramente.
Cadeo tiene fuori in partenza l’acciaccato McCullough e si
affida alla regia di Bolzonella; Sacripanti è costretto a
scegliere Levin in vece di Wheeler. Le premesse sono buone
sul piano dello spettacolo: le due squadre partono in
maniera frizzante, Varese guadagna qualche lunghezza con
Ceranic a far legna sotto le plance. La reazione ospite è
affidata a Shortsanitis che conferma i progressi di
quest’ultimo periodo e sfrutta bene gli scarichi a suo
favore. A metà periodo l’arrivo al palazzetto degli
ultras ospiti causa parecchi problemi in curva sud, con
diversi tifosi “normali” costretti ad abbandonare i
propri posti vista l’inadeguata presenza delle forze
dell’ordine. Varese mantiene un leggero vantaggio,
intaccato però da una tripla di Calabria. Lo stesso oriundo
fissa il primo parziale sul 23-22 dopo due liberi di Sanders,
appena entrato. Si riparte e Cadeo continua a chiedere ai
suoi di pressare, una mossa che però non porta alcun
vantaggio tangibile. Il primo sorpasso è firmato da
Calabria cui replica subito Allegretti; purtroppo la Metis
deve rinunciare a Sanders, panchinato con tre falli. Al
14’ Varese rischia di pagare caro un passaggio a vuoto in
attacco ma per fortuna Cantù quando non si affida a
Calabria non riesce ad affondare i colpi. A rompere
l’empasse è una bomba di Farabello, poi è un susseguirsi
di centri firmati Allegretti (2 triple), Hines e Johnson
(42-42 al 17’). Esce Allegretti che passa un testimone
“ideale” a Bolzonella: il giovane play demolisce Levin e
segna le triple dell’ennesimo controsorpasso varesino. A
16” dalla sirena due liberi di Ceranic fissano il 50-48
che manda le due squadre al riposo.
Al rientro il primo canestro (pesante) arriva dopo 90” ed
è firmato da McCullough; Vescovi prova a creare un piccolo
break chiuso subito da Hines. Lo stesso americano poco dopo
si fa fischiare un fallo tecnico. Il ferro sputa una tripla
di Farabello e Cantù torna di nuovo vicina con “Big Sofo”,
sul quale Cadeo decide di piazzare Podkolzine, fino a questo
punto non entrato. Sacripanti torna a protestare per il
quarto fallo di Hines e si becca un’espulsione che accende
ancor di più gli animi. La Metis non approfitta granché
della situazione, così è Stonerook a impattare (61-61).
Uno sfondamento toglie a Vescovi la gioia di un gran
canestro, però un Sanders appena rientrato piazza quattro
punti in un amen. Le squadre ora si affrontano a zona:
quella dei locali è trafitta da Levin (67-66), quella
ospite da Allegretti. Due liberi di Pavel ed una buona
difesa allungano un filo il vantaggio della Metis al 30’:
72-66.
La Oregon apre l’ultimo quarto con Levin e Calabria,
salito a quota 19; Sanders non sta a guardare ed infila
dall’arco. Un paio di erroracci per parte, poi è nuova
parità con una tripla di Stonerook (77-77 al 33’50”).
Bolzonella brilla in attacco e in difesa, Varese risale a +4
ma torna subito giù (soliti problemi di attacco alla zona)
per mano di Bernard. Dopo il time out Cadeo ripropone
McCullough e Ceranic, lo sceriffo fallisce due triple e
Stonerook sorpassa di nuovo (83-84). Jerry (1/2 ai liberi)
pareggia e Bolzonella sorpassa con un tiro-coraggio ma sarà
l’ultimo vantaggio interno. Stonerook fa un libero,
Ceranic pure: 87-85, ancora Stonerook pareggia. A mezzo
minuto dalla sirena Varese fallisce due occasioni, così
Cantù va ancora avanti. McCullough forza in entrata, Varese
commette fallo su Bernard che infila un personale.
Bolzonella trova un fallo e ai liberi fa 2/2 (8-90) a 13”
dalla fine. Tocca a Calabria tirare dalla linea: 1 su 2.
C’è ancora possibilità di sorpasso, la vuole McCullough
ma sull’ennesima forzatura della serata si spengono le
voci dei tifosi biancorossi e le luci su Masnago. Il
tiraccio di Jerry è largamente sbagliato, Cantù festeggia
il riaggancio in graduatoria. Ora per i playoff si fa
davvero dura; le uniche buone notizie arrivano dalle
sconfitte di Roma e Reggio Calabria, ma è troppo poco per
strappare un sorriso.
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