Baseball
- Vikings Malnate -
Bulldogs Cernusco 9-15 Annata da dimenticare per
i varesini, che ora devono ricominciare dalla C2 Malnate chiude la
stagione con l'ennesima sconfitta
(22
settembre 2003) I Bulldogs si confermano la "bestia
nera" dei Vikings e nell'ultimo turno dei preliminari
di Coppa Italia infliggono ai biancoblu varesini l'ennesima
delusione di questa disastrosa stagione. A decidere le sorti
della gara è il solito black out difensivo: questa volta i
giochi si risolvono subito al secondo inning, quando i
milanesi riescono a segnare ben otto punti, ipotecando di
fatto l'incontro. Nella quinta ripresa i Bulldogs realizzano
un altro parziale di 6-0, compreso un home run di DiPillo.
Sul 14 a 0 il resto della gara diventa quasi
accademia.
La partita non aveva alcun valore dal punto di vista del
risultato, visto che il passaggio del turno era già stato
ipotecato da Bovisio, ma almeno nel finale, in un impeto di
orgoglio arriva il risveglio dei padroni di casa; così
negli ultimi innings della stagione i malnatesi rialzano la
testa e dopo un primo punto realizzato nel sesto inning, nel
turno d'attacco numero sette, grazie anche ad una serie di
eccessive distrazioni degli ospiti (ben 9 gli errori
finali), ne segnano altri 6. Il pubblico vede profilarsi una
clamorosa rimonta, ma è solo un fuoco di paglia e il
punteggio finale di 15 a 9 conclude la partita e la
stagione.
Nell'ultima uscita restano comunque da segnalare le prove
positive di Daniele 'Sushi' Galano, in attacco, con un
perentorio 2 su 4 insieme a Jimi Mariani (2/6), e dello
stoico e storico Pepe Peano, rimasto in campo nonostante uno
stiramento procuratosi sul doppio, e artefice del tentativo
di riscossa (1/3, 1RBI).
Nel complesso tutti i vikings hanno battuto valido almeno
una volta, ad eccezione di Caccia e LaMonica, per un totale
di 10 hits contro le 8 degli avversari, ma come è accaduto
durante tutto questo 2003, troppi avversari hanno raggiunto
la prima base grazie alle basi per ball concesse dai
pitchers varesini (ieri ben 10).
In conclusione resta la delusione per un campionato
avaro di soddisfazioni dove i successi sono stati solo due,
entrambi con Vercelli.
Ora la società ha l'arduo compito di decidere del proprio
destino, e quindi valutare se dopo la retrocessione in serie
C2 si dovrà cambiare, a cominciare dall'organico.