Tiro
con l'arco -
L'assessore Caccianiga ha
visitato il nuovo campo di Calcinate degli Orrigoni
Il comune di Varese
riscopre il tiro con l'arco
(22
settembre 2003) L'amministrazione comunale varesina ha
riscoperto il fascino e la bellezza del tiro con l'arco. E'
stato l'assessore allo sport Marco Caccianiga ( a lato
nella foto a riportare viva l'attenzione per una
disciplina, che annovera tra le fila della compagnia
varesina campioni di livello nazionale e internazionale,
visitando il rinnovato campo di tiro di Calcinate degli
Orrigoni.
«E' una bellissima struttura - è stato il commento
dell'assessore - inserito in un contesto incredibile che
regala una dimensione diversa rispetto agli altri sport».
Lo stesso Cacccianiga, sotto l'occhio esperto dell'ex
campione italiano Renato Paduletto, ha provato
l'ebbrezza e la soddisfazione di provare archi e frecce.
«La visita dell'assessore è un buon segnale - ha
sottolineato Mariangela Casartelli, Presidente della
Compagnia Arcieri di Varese - finalmente dopo un lungo
silenzio il Comune ha toccato con mano le potenzialità di
questo sport».
Il Comune conferma così la sua
particolare attenzione verso lo sport, in un mese di
settembre segnato da decisioni importanti come la cessione
del Palaghiaccio ai Mastini o la delibera che stanzia
oltre 20mila euro proprio a favore dello sport.
In questo panorama si inserisce la stretta collaborazione
degli arcieri varesini con il Comune, soprattutto nella
promozione delle discipline meno note tra i giovani.
La Compagnia organizza per questa ragione i corsi destinati
agli alunni delle scuole varesine, proposti ogni anno dal
Provveditorato agli Studi e dall’Assessorato allo Sport.
Un rapporto che ha portato i suoi frutti anche nel
riaccendere l’entusiasmo dei soci.
Proprio quest’anno il campo di tiro di Calcinate degli
Orrigoni è stato interamente ristrutturato grazie all’impegno
personale dei soci storici della Compagnia, che con il
proprio lavoro hanno trasformato i 7mila metri di terreno in
una struttura all’altezza dei più note località di tiro
internazionali, pronta ad accogliere atleti di tutte le
discipline arcieristiche. Tutta l’estate è stata così
costellata di eventi, corsi di avviamento alla disciplina e
di perfezionamento, oltre a occasioni di incontro per
avvicinare nuovi talenti Tanto impegno è stato coronato da
successo come indicano le cifre. Nell’ultimo anno i
partecipanti ai corsi organizzati dalla Compagnia sono
aumentati di oltre il 50%.
Ci si aspetta ora che i nuovi arcieri ricalchino le orme dei
vari Adriana Stoppa, Renato Paludetto, Fiorella
Noseda. Personaggi che hanno arricchito il palmares
della Compagnia con 12 titoli italiani, sei argenti, cinque
bronzi, oltre a un argento ai Mondiali tiro di
campagna.
Nella bacheca della Compagnia compaiono anche due stelle al
merito sportivo: un argento e un bronzo. Le maggiori
soddisfazioni vengono, però, dalla sezione della Compagnia
legata alla Polha, l’Associazione Polisportiva per
disabili, che oltre ai numerosi successi nazionali e
internazionali ha portato Alberto Borello alle Paraolimpiadi.
Dietro a questi risultati c'è un importante impegno tecnico
e organizzativo di ricerca e di sperimentazione. Da non
dimenticare, infatti, che proprio grazi e
agli arcieri varesini sono arrivate in Italia nuove
discipline come l’Archery Golf.
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