Varese
- L'atleta di Gavirate,
premiato come personaggio simbolo della Provincia, ha
presentato anche il suo calendario
Elia Luini: il campione del
mondo messo a nudo
(19
settembre 2003) Un Elia Luini messo a nudo, quello
festeggiato in Provincia, davanti ad una folla di amici,
parenti, giornalisti e politici di primo piano. Tutti
intorno al tre volte campione del mondo gaviratese di
canottaggio, premiato dal presidente Reguzzoni con una sfera
realizzata da Vittore Frattini. «Un campione di umiltà -
l'ha definito il padrone di casa - un esempio di
concentrazione e di sacrificio. Un testimonial eccezionale
per uno sport bellissimo e pulito. Ma sopratutto un
testimonial per la nostra terra, la sua natura, i suoi
laghi».
E che sia un testimone davvero lo dimostra l'impegno che
ormai la Provincia sta mettendo in campo intorno alla sua
figura. A cui va aggiunta una nuova iniziativa che pone il
giovane campione al centro dell'attenzione dei mass media.
Un calendario, presentato per l'occasione, realizzato dall'agenzia
Markad in collaborazione con i fotografi Gianni
Ilardo e Maurizio Vezzoli del varesino Studioquintet.
Fotografie che mettono a nudo Elia, focalizzandosi su ogni
minimo aspetto del corpo del campione; quel corpo che Il suo
allenatore Giovanni Calabrese ha definito "una macchina
perfetta".
I n
una grafica secca ed elegante, l'occhio del fotografo
cristallizza bicipiti, tricipiti, adduttori, addominali, e
il viso di ghiaccio di questo campione di determinazione.
Non un ostentazione del corpo, ma quasi una propedeutica di
quanto possa essere utile a tutto l'organismo uno sport
completo come il canottaggio.
Elia un divo da copertina? Luini si schermisce: «Ho
dedicato a questo lavoro solo una giornata tra l'impegno e
l'altro. Ero diffidente all'inizio, poi ho capito che tipo
di progetto avevano in mente. Credo che il risultato sia
bellissimo. Ma adesso ho da pensare alle vacanze e poi a
riprendere gli allenamenti in vista delle Olimpiadi
dell'anno prossimo. Non è mia intenzione diventare un
modello o qualcosa del genere. Saranno i produttori del
lavoro a preoccuparsi di come diffondere la mia immagine e
il messaggio».
Già perché c'è anche una morale in tutto questo: è molto
probabile che Luini, il campione integro e pulito, diventi
anche il testimonial da veicolare nelle scuole o addirittura
nelle discoteche per spingere i giovani all'impegno nello
sport. O semplicemente all'impegno.
Al centro della sala la lunga saettante canoa di Elia (foto),
sul tavolo presidenziale i remi incrociati. Varese guarda a
ritroso la sua gloriosa storia nel campo del canottaggio,
alle sue storiche società che hanno animato le cronache
nazionali di questo sport e al suo futuro che grazie ad Elia
sembra ancora più roseo.
Il nostro uomo immagine, in un elegante vestito nero, per un
giorno seduto su quella poltrona presidenziale. Da oggi si
rimette in moto: obiettivo portare Varese sugli scudi e in
vetta al mondo, tra 11 mesi, ad Atene. Tra le tante
iniziative per rilanciare la nostra città, fuori di dubbio
che questa sia una delle più azzeccate con un potenziale di
ritorno ancora tutto da scoprire.
|
|
|