Volley
- La nazionale si è
preparata per due giorni al PalaPiantanida,
prima di partire per la Turchia. Numeroso il pubblico sulle
gradinate a seguire l'allenamento
Parte da Busto la
caccia al titolo europeo per le azzurre di Bonitta
(17
settembre 2003) Sarà forse la scaramanzia, sarà più
probabilmente la vicinanza con l’aeroporto della Malpensa,
ma ospitare le rappresentative azzurre, in vista di
imminenti competizioni internazionali, nelle città della
nostra provincia è ormai diventata una consuetudine
piacevole e apprezzata. Infatti dopo la nazionale di
Recalcati, a Varese,
quella di Montali a Castellanza, negli ultimi due giorni è
stata la volta, a Busto Arsizio delle brave, campionesse del
mondo in carica, ragazze della pallavolo, guidate dal
tecnico romagnolo Marco Bonitta (foto
a lato) .
E i tifosi bustocchi hanno senz’altro gradito visto che
per circa due ore, mercoledì pomeriggio, hanno gremito le
gradinate del PalaPiantanida, rimanendo in religioso
silenzio (come richiesto dalla Federazione) durante le due
ore dell’ultimo allenamento di rifinitura, prima della
partenza per la Turchia, sede dei Campionati Europei. Poi si
è scatenata la festa e la caccia a uno scatto o a un'autografo.
Le azzurre non si sono negate e si sono dimostrate
disponibili, regalando sorrisi a tutti; Francesca Piccinini,
Manuela Leggeri, capitano della squadra, e le due ex
giocatrici delle Brums Togut e Lo Bianco sono state le più
gettonate dai tifosi.
«L’ospitalità e la disponibilità è stata ottima – ha
sottolineato coach Bonitta, in una breve conferenza stampa,
dopo aver ricevuto un regalo come ricordo da parte del
sindaco Luigi Rosa e dell’assessore allo sport Luciana
Ruffinelli– il palazzetto è sicuramente idoneo alle
nostre esigenze, anche se il fondo è un po’ duro, se ci
fosse il parquet potremmo venire in ritiro per più giorni,
in un prossimo futuro. Chi temiamo di più in Turchia? Senza
dubbio la Russia, è una squadra forte e non l’abbiamo
ancora battuta. Vedremo di farlo questa volta».
L’accoglienza
più calorosa è stata sicuramente rivolta alle due ex della
Brums Busto Arsizio, Elisa Togut e LoBianco (foto
a lato)
, che per un anno hanno vestito la maglia biancorossa.
«Era il mio primo anno in serie A1 – ricorda LoBianco –
purtroppo alla fine di un campionato un po’ sfortunato
siamo retrocesse perdendo l’ultima partita. Però l’esperienza
è stata positiva, solo il risultato sportivo mi ha lasciato
l’amaro in bocca. E' sempre un piacere tornare da queste
parti».
Giovedì la partenza per Istanbul, dieci giorni che
potrebbero regalare un altro alloro allo sport italiano.
Dopo il basket, il volley maschile, che sia la volta anche
della pallavolo femminile.Come si dice: Non c'è due senza
tre.
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