(14
settembre 2003) Un'Italia fantastica e perfetta rifila un
secco 3-0 alla Russia e si ritrova in finale a due anni
esatti da quella di Ostrava, dove fu sconfitta dalla
Jugoslavia.
Ma questa Italia è un altra squadra, gli azzurri sono
arrivati a questo appuntamento in smaglianti condizioni di
forma, e anche ieri non hanno dato scampo ai rivali guidati
da Shipulin. Nel primo set azzurri perfetti sia in battuta
che a muro, 25-18 senza problemi.
Nel secondo set si infortuna Vermiglio alla caviglia,
sostituito da Meoni, ma il cambio non crea
contraccolpi al sestetto italiano che chiude in scioltezza
25-18. Nell'ultimo set l'Italia parte male e subisce un
break 3-7; a questo punto Montali fa rientrare Vermiglio e
con un parziale di 7-0 il sestetto italiano torna a guidare il set e
il match. Gli azzurri sono inarrestabili e si portano fino
al 19-12, russi e demoralizzati, per la formazione di
Montali non resta che chiudere l'incontro con un 25-16. Oggi a contendere il quinto alloro
continentale ci sarà, a sorpresa, la Francia che ha
battuto la Serbia.
Tabellino
Italia-Russia 3-0 (25-18, 25-18, 25-16)
ITALIA: Mastrangelo
6, Sartoretti 23, Giani 7, Fei 5, Vermiglio 1, Papi 11;
Pippi (L), Meoni 2. N.e. Savani, Biribanti, Cozzi, Cernic.
All. Montali.
RUSSIA: Egorchev
6, Iakovlev 4, Tetiukhin 8, Kulechov 8, Khamuttskikh 1,
Abramov 4; Mitkov (L), Poltavsky 4, Baranov 3,
Ushakov, Chulepov. N.e. Kazakov. All Shipulin.
ARBITRI: Loderus (Ola) e Koncnik (Slo).
NOTE - Spettatori 5900. Durata set: 21', 21', 22'; totale:
65'. Italia: battute sbagliate 10, vincenti 6, muri 10, 2ª