Tiro
a segno -
Le finali si
svolgeranno a Bologna tra l'11 e il 14 settembre
Giovani speranze
varesine ai Campionati italiani
(10 settembre 2003)
Si svolgeranno a Bologna, dall'11 al 14 settembre, le finali
dei Campionati italiani di tiro a segno. Lo scorso anno il
bilancio della spedizione varesina fu più che positivo, una
prestazione che, Gilberto Angelucci presidente del tiro a
segno cittadino, spera di ripetere anche quest'anno.
Diversi gli
atleti di casa che prenderanno parte al campionato, alcuni
dei quali giovanissimi: Dario Escalante e Letizia Mascioni,
per la categoria juniores, specialità carabina a 10 metri.
Quest'ultima, inoltre, grazie all'ottimo risultato ottenuto
nella gara regionale di Monza, è stata convocata dal
Comitato regionale lombardo per il Torneo Arge Alp, gara
internazionale che si terrà a Coira (Svizzera) dal 18 al 20
settembre.
Nella categoria Allievi toccherà a Martina Ossola
rappresentare i colori varesini, sempre nella specialità
carabina a 10 metri; mentre Enrico Mirante e Marco Bianchi
tireranno nella categoria juniores uomini, specialità
pistola a 10 metri. Bianchi, al debutto in una competizione
di livello nazionale, si cimenterà anche nella pistola libera.
Per la categoria Seniores gareggeranno Marco Prevosti e
Sonia Bellinetto, il primo nella specialità carabina a 10
metri, la seconda nella pistola a 10 metri.
Gilberto
Angelucci si aspetta un risultato positivo, confortato dai
bei risultati ottenuti fino a questo momento della stagione
dagli atleti varesini, grazie anche alla presenza di un
nuovo allenatore federale che è riuscito a trasmettere la
sua impronta ai ragazzi del poligono di Varese. Dal Tiro a
Segno di Varese potrebbe nascere, dunque, una nuova stella,
un nuovo Di Donna (campione olimpico ad Atlanta),
considerata la presenza di tre ragazzi molto promettenti:
Andrea Ossola e Marco Rigoni, nella carabina a 10 metri,
Antonio Mentasti, nella pistola a 10 metri. Belle speranze,
appunto, ma ancora troppo giovani per prendere parte a
manifestazioni di un certo livello. «Nella speranza che dei
risultati positivi possano ridare luce ad uno sport ancora
poco conosciuto dal grande pubblico - conclude il presidente
Angelucci - invitiamo tutti all'impianto di via Poligono,
non costa nulla, l'ingresso è libero.».
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