Tennistavolo -
Ai varesini Spinicchia-Fontana
il doppio "seconda categoria"
Al cinese Chen Jia il
torneo "Città di Varese"
(3 ottobre 2003) Chi
sabato 27 e domenica 28 era al Campus per il primo
torneo nazionale assoluto "Città di Varese" avrà
probabilmente fatto una scoperta: il tennistavolo non è un
semplice passatempo, bensì uno sport vero, affascinante,
emozionante e crudele, ricco di colpi spettacolari e di
pathos.
La manifestazione,
articolata su due giornate, ha visto in gara al sabato i
"seconda categoria" (i più forti giocatori
italiani esclusi i primi 10 del ranking) mentre domenica si
è disputato il torneo assoluto con al via gli azzurri di
punta e tutti i migliori stranieri tesserati in Italia. Tra
i tanti partecipanti non è mancata neppure un buona rappresentanza
varesina che ha potuto contare sul sostegno del pubblico di
casa. Tra i "nostri" si è anche registrato un bel
successo nel doppio "seconda categoria", in cui la
coppia formata dal malnatese Spinicchia e dal gallaratese
Fontana ha avuto la meglio sul duo Mersi-Zuanigh. Nel
singolo invece Spinicchia non è riuscito a brillare, mentre
hanno riscosso successo sia Fontana, sia Moneta, sia
l'inossidabile Piero Dossi (40 anni) i quali, pur non
arrivando in zona medaglie, hanno disputato un torneo al di
sopra delle aspettative.
Il clou del Città di
Varese si è comunque avuto domenica quando al tavolo si
sono accostati i big del tennistavolo nazionale. La vittoria
finale è andata al "cinese di Cagliari" Chen Jia
che nell'atto conclusivo ha affrontato e sconfitto in sette
set il numero uno italiano Max Mondello (T.T. pieve
Emanuele). Nulla da fare invece per l'idolo di casa
Valentino Piacentini, malnatese tesserato per Castel
Goffredo: la sua corsa si è conclusa nei quarti di finale
quando è stato sconfitto dall'oriundo Chen Yu per 4 set a
3.
Per quanto riguarda le
donne si è disputato un torneo di "seconda categoria",
vinto dalla triestina Milic. Inserite nel tabellone anche le
sorelle Valeria e Chiara Crespi, di Angera, che hanno tenuto
alto l'onore di una scuola storica del tennistavolo
femminile come quella angerese, che ha avuto un passato in
Serie A.
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