Hockey - Intanto
lunedì è saltata la discussione in consiglio comunale sul
futuro dell'impianto
Questione
Palaghiaccio, ancora lontana la soluzione
(28
ottobre 2003) Questione Palaghiaccio, sembra ancora lontana
da una soluzione concreta. La discussione in consiglio
comunale su un ordine del giorno presentato da Fabrizio
Mirabelli (Ds), lunedì sera, è saltata per il prolungarsi
dei precedenti punti. « Il problema continua a essere
rinviato- spiega il consigliere Mirabelli- Penso che a
questo punto sia giusto che l'amministrazione chiarisca
quali sono le sue intenzioni e mi auguro che nel prossimo
consiglio dell'11 novembre la questione venga affrontata a
360 gradi». (foto: i cancelli chiusi del palaghiaccio)
Nel frattempo il comune continua a muoversi su due tavoli di
confronto, uno con la vecchia gestione, la società Hockey
club '89 guidata da Roberto Blumer, e l'altro con i Mastini
AS, candidati a essere il nuovo gestore. Mentre con questi
ultimi una bozza di accordo sembra essere in dirittura di
arrivo, nulla di nuovo è all'orizzonte con Blumer.
«L'eventuale accordo con i nuovi gestori - chiarisce
Mirabelli - dovrà passare per il voto del consiglio, visto
che si è scelta la strada della licitazione privata e non
dell'appalto pubblico. Ma quello che più ci preme è che il
Palaghiaccio, nell'eventualità che venga ricostruito, non
venga spostato in un'altra zona, come Capolago o la
Schiranna. Ha servito oltre 200.000 utenti in questi anni, perché
non esiste solo la pista di ghiaccio, ma anche una piscina e
altre attività. Il nostro augurio che si tenga conto di
questa situazione e dell'importanza di mantenere l'attuale
sede per un eventuale nuovo impianto».
Per quanto riguarda l'accordo tra Blumer e Comune è
Maurizio Basilico, del gruppo Hockey '89 ad affermare che
nulla di nuovo appare all'orizzonte:« Per quanto ne so io,
le parti sono ancora distanti, attendiamo una copia della
relazione sull'incontro avvenuto con i rappresentanti di
Villa Recalcati avvenuto venerdì scorso. In merito alla
consegna delle chiavi entro metà novembre, cado
letteralmente dalle nuvole».
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