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Basket
Serie A Bella
vittoria esterna di Varese, guidata da Cadeo. Torna il
sereno tra i biancorossi (78-89)
La
Metis torna a sorridere: McCullough e Zanus affossano Biella
(26
ottobre 2003) La
Metis che i tremila abbonati vogliono vedere è andata in
scena questa sera a Biella. Varese vince una gara difficile, sia
per l'avversario coriaceo, sia per i tanti problemi della
vigilia. I ragazzi guidati da Giulio Cadeo e Paolo Nicora
sono stati bravi a gestire l'incontro con intelligenza,
guadagnando un buon vantaggio grazie alla difesa e
difendendolo per tutta la partita dagli assalti piemontesi.
I due punti in carniere arrivano in particolare grazie ad
una prestazione maiuscola dell'asse play-pivot: McCullough e
Zanus hanno assicurato una base solidissima, sulla quale gli
altri giocatori (ottimo Farabello) hanno costruito la
vittoria.
Inizio scoppiettante da parte di entrambe le formazioni,
caricate dal gran pubblico presente al PalaPajetta. Il primo
biancorosso a farsi notare è proprio Zanus Fortes che segna
6 dei primi 8 punti varesini, mentre Michelori tiene avanti
la Lauretana. C'è tempo quindi per trenta secondi di NBA:
Belcher da una parte e Nesby (un po' in ombra quest'oggi)
dall'altra piazzano due magnifiche schiacciate. Ancora
Michelori, insieme a Sales, porta punti alla squadra di casa
che guadagna sette lunghezze, punteggio che è anche il
parziale del 10' (24-17). Una bomba di Di Bella mette fine a
2' di errori nel secondo periodo; per fortuna un McCullough
chirurgico e la prima bomba di Meneghin tengono la Metis in
scia ai lanieri (27-26). Il sorpasso, propiziato da una
difesa che sporca le percentuali dei locali, è nell'aria e
a siglarlo è De Pol dopo qualche tentativo andato a vuoto.
C'è in campo pure Farabello che mantiene alta la pressione
in difesa: l'oriundo, con un paio di palle rubate e due
liberi, porta la Metis a +8 (27-35). Biella reagisce ma
Paolo Conti da centro area "sigilla" il risultato
del 20' sul 33-41, un parziale che premia certamente la
difesa biancorossa che ha impedito a Biella la velocità di
esecuzione messa in mostra nel primo periodo.
Al rientro in campo il trend a favore della Metis non
cambia: McCullough continua a dettare i ritmi alla squadra,
senza poi disdegnare soluzioni personali vincenti. Al 22'
Zanus in contropiede segna il canestro del 33-47. Ramagli
ricorre a quella zona già adottata con successo da Treviso
e Roseto e la mossa ha di nuovo esito positivo perché la
Lauretana si riporta a distanza pericolosa (41-49). Il time
out di Cadeo risveglia Nesby, a segno da tre dopo un lungo
letargo. Poi sono McCullough e Conti a pungere, anche se il
pivot commette subito dopo il quarto fallo. Cadeo ricorre
quindi al quintetto basso, con Callahan pivot, Nesby e
Vescovi ali: l'irlandese, poco reattivo nel primo periodo va
subito a segno allo scadere dei 24' (43-60 al 28'). Biella
reagisce al rovescio con Matteo Soragna ma di nuovo
Farabello buca la zona rossoblu: anche il terzo quarto di
gioco si chiude con la Metis in vantaggio (49-65). Ramagli
non cambia difesa neppure nel quarto tempo e Varese rimane
"al largo". Biella perciò ritorna a uomo e torna
a realizzare grazie ad un fallo tecnico (un po' fiscale)
fischiato a McCullough: la Lauretana recupera così sette
punti (57-72). Sull'onda del coraggio (e di un altro fischio
assassino e antisportivo a Meneghin) La Lauretana torna a
fare paura (67-74) quando alla fine mancano oltre 5', con
una bomba di Carraretto, ma le mani di seta di Nesby e
quelle "da ladro" di Farabello danno nuova aria a
Varese (67-78). La Metis dimostra di saper soffrire, subisce
un'altra tripla, però costruisce un nuovo vantaggio sull'asse
McCullough-Zanus Fortes, vera e propria chiave vincente del
match (37 punti in due). La Metis chiude 78-89 e lancia un
avvertimento alla Skipper di Pozzecco: giovedì per Bologna
non sarà facile.
Lauteretana Biella - Metis Varese 78 ? 89 (24-17, 33-41,
49-65)
Biella: Belcher 11, Soragna 9, Michelori 12, Aguiar 7,
Quaglia ne, Ganeto ne, Giroldi ne, Bougaieff 2, Sales 13, Di
Bella 15, Carraretto 9. All: Ramagli
Varese: Callahan 6, Farabello 10, Marin ne, Conti 6, Vescovi
5, De Pol 8, Allegretti ne, Meneghin 8, Podkolzine ne, Zanus
Fortes 18, McCullough 19, Nesby 9. All: Cadeo.
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