Calcio -Nona
giornata di campionato con le nostre squadre impegnate in
due incontri difficili
Il
Varese fa l'esame alla nuova Spal, la Pro Patria vuole
fermare la corsa dell'Arezzo
(25 ottobre 2003) E'
un Varese in emergenza quello che va a Ferrara a misurarsi
con la Spal del nuovo tecnico Discepoli. Sannino (
foto a lato) infatti deve rinunciare a Dionisio, Crisopulli e Langella, tutti
infortunati, con l'aggiunta della defezione di Fiumicelli
che si è procurato la distrazione del collaterale, durante
l'amichevole di Solbiate Arno. « Ma non sarà un formazione
rinunciataria. Cercheremo di imporre il nostro gioco- spiega
il tecnico biancorosso- anche se ho dei giocatori in ruoli
diversi dal solito. Ma ho grande fiducia in Porro e Moro
sulla corsia di destra e in avanti conto sulla voglia di
farsi notare di Ligori. Però dovremo prestare la massima
attenzione alla voglia di riscatto e nelle motivazioni dei
giocatori di casa, che vorranno mettersi in mostra davanti
al nuovo tecnico.Insomma convinti dei nostri mezzi, ma non
sottovalutiamo l'avversario».
Per quanto riguarda l'undici che scenderà in campo le
scelte sembrano obbligate:Dei, Porro, Liverani, Circati,
Preite, Avallone, Moro, Facciotto, Mussi, Chiarotto, Ligori.
In sostanza un modulo che prevede un centrocampo a tre con
Facciotto che giostrerà dietro la due punte Mussi e Ligori.
In difesa sulla destra il jolly Gianluca Porro.
In
casa Pro Patria si aspetta la prima vittoria allo Speroni, e
l'augurio è quello di ottenerla nei confronti dell'Arezzo,
sorpresa del campionato e prima della classe.
Per Muraro (
foto a lato) però ci sono i noti problemi di infermeria con i soliti assenti, anche
se c'è la buona notizia del rientro dal primo minuto di
Salvalaggio al centro della difesa, mentre è in dubbio
Arioli, al suo posto potrebbe giocare Corti.In avanti
invece, assente ancora Morante, il greco Karassavvidis farà
la prima punta. L'esordio del neo acquisto Tramezzani è
rinviato, forse tra venti giorni, sia per problemi
burocratici relativi al suo tesseramento, sia perchè non
ancora pronto fisicamente. Ma mister Muraro preferisce
parlare dei presenti più che degli assenti: « E' inutile
recriminare su chi non è disponibile. Ho fiducia nei
ragazzi che scenderanno in campo. Mi aspetto molto da loro e
mi aspetto soprattutto di muovere la classifica. Speriamo di
fare lo sgambetto all'Arezzo, anche se loro sono una
formazione tosta, ben organizzata, che fa del contropiede
un'arma micidiale. Ai miei chiedo più attenzione del solito
e di sfruttare con più cinismo gli episodi a noi
favorevoli. In questo momento preferisco i tre punti al bel
gioco.»
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