Volley
maschile- Serie C -
Somma-Venegono 3-1
Un derby combattuto inaugura
la stagione di Cooky Store e Arcobaleno. Vittoria ai padroni
di casa
Somma rende amara la
"prima" di Venegono
(13 ottobre 2003) Il Somma
fa valere la propria esperienza nel derby varesino che
inaugurava la prima di campionato di serie C. La matricola
Venegono pertanto paga lo scotto della debuttante (anche se
in realtà l’ Arcobaleno in serie C è un ritorno dopo
anni ed anni di purgatorio…..) e torna a casa con zero
punti in classifica, sia pure, modesta consolazione, con i
complimenti degli avversari.
Il primo
set, o meglio la sua fase iniziale, non ha storia…. E la
tensione gioca davvero un brutto scherzo ai nero-fucsia che
ballano paurosamente in ricezione, non sono incisivi in
attacco e subiscono un filotto di ben dodici punti
consecutivi con la battuta di Zacchello. Ma il finire del
parziale comincia a fare intravedere i segni di risveglio
della squadra venegonese, che tenta la rimonta impossibile,
per partire però con lo slancio e l’ intensità
necessarie per affrontare il secondo parziale, quando al
centro Merlo e Negretti, in particolare quest’ ultimo, ben
supportati in banda da Dal Magro e Cocquio, iniziano a fare
davvero male con il muro sull’ attacco sommese.
Quindi
secondo set per la formazione di Diani e si riparte….
Venegono sembra avere in mano l’ inerzia del match… si
porta avanti di quattro-.cinque lunghezze, ma a questo punto
commette la leggerezza di non infierire sull’ avversario
in difficoltà, e Somma non è certo una formazione cui
concedere questo.. raggiunto l’ equilibrio, gli attaccanti
di palla alta dei padroni di casa, con Pietro Leoni e
Lizzappi sopra tutti, ingranano la… sesta, e Venegono, che
pure aveva disputato un’ ottima prova in difesa, che non
riesce più a reggere all’ urto degli attacchi sommesi,
che finalmente poi iniziano anche a attaccare qualche
pallone dal centro.
Somma
dunque vince con pieno merito, ma Venegono ha comunque
dimostrato che la serie C non è una categoria al di fuori
della sua portata: i limiti della squadra si conoscono: l’
attacco manca di centimetri e quindi deve girare a piena
velocità (non scordiamoci inoltre che mancavano Terlizzi e
Dilani, il primo causa… nozze, il secondo per problemi
lavorativi); ma grinta e determinazione oltre che una ottima
posizione del muro dovranno essere le armi su cui dovrà
puntare coach Diani. Da migliorare decisamente invece l’
incisività delle battute….. Insomma c’è da lavorare…
ma sudando in palestra le qualità ci sono per dare ancora
delle belle soddisfazioni al pubblico venegonese, che
intanto è invitato ad intervenire numeroso sugli spalti del
Palazzetto di Via Damiano Chiesa sin da sabato prossimo (ore
21) quando sulle colline venegonesi arriverà dalle valli
della bergamasca l’ altra matricola Nossese che nel primo
turno di gara si è presa il lusso di mandare a casa con le
pive nel sacco l’ ambizioso Ambrogino Varese di Kalle
Bartesaghi.
ARCOBALENO
VENEGONO INFERIORE: Guadagnino (Albini) palleggiatori //
Galli, Negri (Cocquio) ali // Negretti – Merlo (Rossoni P.
– Legnani) centrali // Dal Magro (Punzo) opposti // Broggi
– libero
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