@ | Bambini | Libri | Arte Cinema | Economia | Lavoro | Sanità | Motori | Scuola | Sport | Tempo libero| Turismo

 
Calcio - Pro Patria – Spezia 1-1 Di Vecchio, al 10’, e Mendil 14’, nel primo tempo le reti. Nella ripresa l’arbitro nega un rigore ad entrambe le squadre
Lo Speroni resta un tabù per la Pro Patria

(12 ottobre 2003) Terzo pareggio consecutivo per la Pro Patria di Carletto Muraro che finora , su sette gare, ha vinto solo una volta, 2-0 a Cittadella. Con l'1-1 di oggi si allunga la serie negativa allo Speroni, dove i biancoblu non vincono dal 13 aprile scorso, allora fu un 2-0 al Lumezzane. Eppure oggi nonostante le numerose assenze la squadra bustocca non ha demeritato e solo nel finale di gara lo Spezia ha cercato concretamente di vincere sfruttando il calo fisico dei padroni di casa. Muraro, oltre a Salvalaggio, Perfetti, Boscolo, Piovanelli, deve fare a meno anche di Arioli, influenzato. Cinque assenze che non lasciano spazio alla fantasia sulla formazione da schierare: Annoni fa coppia con Zaffaroni in difesa, Carbone e Vecchio formano un inedito centrocampo, Mariotti e Kalu larghi sulle fasce a supporto di Morante. Lo Spezia invece si presenta senza Alessi e con il figlio di Spillo Altobelli (campione del modo '82, presente in tribuna ndr) in panchina. Stringara cambia modulo e si affida a un più solido 4-4-2 rispetto al più spregiudicato 4-3-3 dei turni precedenti. L'inizio di gara è tutto della Pro Patria che dopo un tiro di Morante finito alto, sopra la traversa (5') trova il gol su calcio d'angolo al 10': Kalu mette in area un pallone liftato per la testa di Vecchio che insacca indisturbato di testa, realizzando il suo primo gol da professionista. Il vantaggio è meritato e galvanizza il pubblico, più numeroso del solito. Ma la gioia dura solo quattro minuti: la difesa biancoblu sbaglia la tattica del fuorigioco, Beltrame mette in area la palla per il francese Mendil che a tu per tu con Di Sarno non sbaglia e d'esterno realizza l'1-1. La partita rimane interessante, anche se di bel gioco se ne vede poco. Prima del riposo i liguri tentano di impensierire Di Sarno con due conclusioni da fuori area, ma prima Tricarico (19') e poi Veronese (37') non trovano la porta. Per i padroni di casa è invece Mariotti a fare la barba al palo al 33'. Il tempo si chiude senza altre azioni degne di nota anche se è la Pro Patria a tenere il pallino del gioco

La ripresa si apre con i tigrotti arrembanti che nei primi tre minuti confezionano tre occasionissime: al 1' Kalu fa fuori tre avversari e dalla sinistra mette in mezzo una palla che Lizzori spedisce in corner anticipando gli attaccanti di Muraro; sessanta secondi dopo è Mariotti che sempre dalla sinistra serve Morante, che all'ultimo istante si fa anticipare, prima della zampata vincente. Ma non è finita, al 3' Carbone lancia sulla destra Dato, ma Rubini esce dalla sua porta e spedisce la palla in fallo laterale. I padroni di casa ci credono e mettono lo Spezia in un angolo, Kalu sale in cattedra e con i suoi numeri mette costantemente in crisi il centrocampo e la difesa ligure. E' lui il faro della squadra. Lo Spezia sembra in difficoltà, ma tra il 21' e il 24' , complice una Pro in fase calante sul piano fisico, crea tre azioni da rete: al 21' Coti crossa dalla sinistra per Veronese, che prende il tempo ad Annoni e di testa sfiora il palo; un minuto dopo Matteassi salta due avversari e si incunea in area, il numero sette spezzino cerca l'angolino, ma Di Sarno salva in corner. Sul corner Ficagna colpisce di testa a colpo sicuro, ma sulla linea Imburgia (sopra nella foto), aiutandosi con la mano, respinge la palla sul palo. Gli ospiti, Stringara in testa , invocano il rigore, ma l'arbitro Forconi sorvola. Tre minuti più tardi però il direttore di gara sbaglia ancora: i tigrotti ripartono in contropiede con Morante che si fa sessanta metri palla al piede, entrato in area Rubini lo stende. Sembra rigore ma il fischietto di Aprilia sorprende ancora tutti e ammonisce per simulazione il numero nove biancoblu, applicando una sorta di legge di compensazione. Nell'ultimo quarto d'ora i ragazzi di Muraro calano vistosamente, ma gli aquilotti spezzini non ne approfittano. Il pareggio è comunque il risultato più giusto.

Tabellino

Pro Patria-Spezia 1-1

Formazioni:

Pro Patria: Di Sarno, Dato, Zaffaroni, Annoni, Imburgia, Corti, Vecchio, Carbone (Mariani44' st) Mariotti (Trezzi 24' st), Kalu, Morante All Muraro

Spezia:Rubini, Ficagna, Ceccarelli, Lizzori, Beltrame( Percassi 19' st), Napoletano( Medina 15' st), Tricarico, Coti, Matteassi, Mendil( Scalzo 22' st), Veronese All Stringara

Arbitro: Forconi di Aprilia Ammoniti: Dato(pp), Morante(pp), Carbone(pp), Ficagna(s), Tricarco(s), Percassi(s) Corner: 6-5 per la Pro Patria Reti: Vecchio(pp) al 10' pt, Mendil(s) al 14' pt.

Note: giornata nuvolosa, terreno in buone condizioni, spettatori presenti 1.531 per un incasso di 11484 euro.

 Daniele Virzi
sport@varesenews
.it


TORNA ALLE NEWS


INIZIO PAGINA

 

NEWS
CERCAWEB
AGENDA
SEZIONI
- Atletica
- Baseball
- Basket
- Boxe
- Calcio 
-
Ciclismo
- Canottaggio
- Football
  Americano
- Hockey Ghiaccio
- Hockey in line
- Ippica
- Pattinaggio
- Tennis Tavolo
- Tiro a segno
- Volley
- Volo a Vela
ARTICOLI CORRELATI
IN RETE
ProPatria

@ | Bambini | Libri | Arte Cinema | Economia | Lavoro | Sanità | Motori | Scuola | Sport | Tempo libero| Turismo