Calcio
16mi Coppa Italia- I
tigrotti ricevono allo Speroni la formazione di Novellino.
Grande seguito di giornalisti giapponesi per l'attaccante
Yanagisawa
La Pro Patria tenta
lo sgambetto alla Sampdoria
(30
settembre 2003) Dopo
la splendida avventura dello scorso anno terminata con la
finale di Brindisi, prosegue il feeling della Pro Patria con
la Coppa nazionale, questa volta quella dove partecipano le
squadre di serie A e B. Superato il primo turno con due
vittorie a tavolino contro Como e Piacenza, che protestavano
contro l'allargamento della B, la formazione di Muraro si
appresta ad affrontare una partita storica. L'avversario è
difficile ma le sorprese nel mondo del pallone non sono mai
mancate nonostante le differenze di categoria. « Non posso
negare che ci proveremo a batterli - spiega Muraro - ma
bisogna andare in campo con la consapevolezza che loro
giocano in serie A e noi in C. Mi auguro che i doriani
affrontino la partita con un pò di superficialità, ma
conosco bene Novellino per non sperarci troppo. Devo dire
che temo le così dette seconde linee perchè avranno
motivazioni e voglia di mettersi in mostra. Noi faremo la
nostra gara e cercheremo di sfruttare i loro errori».
La Sampdoria si è allenata a Solbiate con tutti gli
effettivi della rosa e l'allenatore Walter Novellino ha
dichiarato sul sito della società ligure di non
sottovalutare l'impegno e di non fidarsi della Pro Patria.
In campo andranno alcuni giocatori che hanno avuto meno
spazio in questo inizio di campionato come Zenoni, Job,
Flachi e il giapponese Yanagisawa, seguito anche a Busto
Arsizo da almeno 20 giornalisti provenienti dal Sol Levante.
Per quanto riguarda la formazione biancoblu il tecnico
Muraro, privo degli infortunati Arioli, Salvalaggio, Trezzi,
Carbone e Mariani, manderà in campo un undici simili a
quello di Pisa con l'eccezione di Morante, tenuto in
panchina perchè affaticato, sostituito dal greco
Karassavvidis, e con kalù a mezzo servizio.
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