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Calcio- Mussi sigla il gol vittoria al 95' mentre Dei para a Zaffaroni un rigore al 66'. Spaccatura tra i tifosi della Pro, ora ultima con otto punti
Al Varese un derby dominato dalla Pro Patria

(9 novembre 2003) E' finita con i giocatori di Sannino a festeggiare sotto la curva biancorossa, mentre i biancoblu di casa uscivano mestamente a testa bassa dal campo. 
Nello stesso momento un tifoso bustocco sfogava tutta la sua rabbia nei confronti dell'amministratore delegato Roberto Vender
(a destra nella foto), insultandolo e chiedendogli di andarsene. Per tutta risposta un'altra parte di supporters biancoblu, presenti in tribuna laterale, rincuorava invece il dirigente con un coro di incitamento: Vender .. Vender..". Una situazione incandescente che poi, per fortuna, con il passare dei minuti è andata scemando, anche se è evidente a questo punto una spaccatura in seno alla tifoseria di Busto Arsizio.

Tornando alla gara invece bisogna dire in tutta onestà che ai punti avrebbe meritato il successo la formazione di Carletto Muraro, che ha praticamente dominato l'incontro, in particolare nel secondo tempo. L'inizio di match è però equilibrato con la Pro a tenere di più il pallino del gioco, e il Varese bravo a ripartire in contropiede sull'asse Rinino-Mussi, o grazie alle incursioni di Chiarotto. Tra le fila dei padroni di casa si mette subito in evidenza il nigeriano ike kalu
( foto a lato), che con i suoi numeri salta spesso Porro e crea i presupposti della pericolosità. La prima occasione è per i tigrotti: al 9' kalu pesca Dato in area, ma il suo destro violento è ribattuto da Dei in corner. Gli uomini di Muraro macinano gioco, ma al 24' i biancorossi sfiorano il vantaggio: Mussi prende d'infilata il centrocampo biancoblu, fa 60 metri palla al piede fino ai sedici metri, poi serve Chiarotto che incrocia; il tiro è ribattuto dai difensori, riprende Rinino che calcia a botta sicura, ma Salvalaggio respinge in corner. Poi è di nuovo Pro Patria, con i vari tentativi di tiro di Corti, Kalu e Imburgia che non centrano la porta. Prima della conclusione del tempo sono gli ospiti però a farsi pericolosi: sempre Chiarotto (ex di turno) scarica un sinistro a dieci metri dalla porta, Salvalaggio in spaccata devia il tiro.

La ripresa si apre subito con un cambio: fuori l'evanescente Trezzi, dentro Karasavvidis, l'eroe del derby di coppa con il Legnano. I tigrotti partono a razzo e mettono sotto gli uomini di Sannino: al 4' dopo un'azione tambureggiante in area Salvalaggio insacca il gol del vantaggio, ma il guardalinee alza la bandierina per un fuorigioco millimetrico. 
I padroni di casa ci credono, il Varese sembra intimorito, il centrocampo non riesce ad arginare e l'incontro diventa un assedio bustocco con una serie di occasioni incredibili: al 15' kalu crossa di esterno destro dal fondo una palla liftata che scavalca Dei, ma Morante non trova il tap in vincente; passa un minuto e su aziona da calcio d'angolo Salvalaggio centra la traversa, la palla rimbalza sul braccio di Chiarotto ma il direttore di gara sorvola sull'episodio. Al 18' minuto Kalu prosegue il suo show con un numero da circo, si beve tutta la difesa bosina e solo davanti a Dei invece di calciare in porta mette in mezzo e l'azione sfuma tra l'incredulità generale. Passano sessanta secondi e ancora Salvalaggio è protagonista, servito in area al momento di colpire Avallone lo sgambetta: è rigore. A questo punto sale in cattedra Emiliano Dei che ipnotizza Zaffaroni e respinge la forte ma centrale conclusione del capitano biancoblu. La Pro patria è frastornata ma non si arrende e insiste ancora : è il 32' quando un sinistro violento di Morante è parato in due tempi da super Dei. Il portierone biancorosso è una saracinesca e al 40' blocca senza problemi un altro tentativo di Salvalaggio. L'ultimo sussulto dei padroni di casa è con Morante che al 42' sfiora il palo con un sinistro dal limite. La gara sembra indirizzata sullo 0-0 quando a 30 secondi dal fischio  di chiusura Rinino pesca in area Mussi
(foto sopra) che di tacco (alla Bettega ndr) spiazza l'incolpevole Di Sarno per il gol che vale il derby e tre punti importantissimi.
Al fischio finale gioia biancorossa e psicodramma bustocco con tifosi e giocatori increduli. Il calcio è anche questo. Il Varese sale a quota 13, la Pro resta ultima a 
quota otto, la salvezza è lontana quattro punti.

Tabellino

Pro Patria-Varese 0-1

Formazioni

Pro Patria: Di Sarno, Dato, Imburgia, Salvalaggio, Zaffaroni, Corti, Arioli, Boscolo, Kalu (Vecchio 43' st), Trezzi( Karasavvidis 1' st), Morante
All: Muraro

Varese: Dei, Porro (Liverani 38' st), Crisopulli, Avallone, Preite, Facciotto, Rinino, Moro, Mussi, Chiarotto (Fiumicelli 18' st), Lorieri (Pascuccio 42' st)
all. Sannino

Arbitro: Crugliano di Crotone
Ammoniti: Arioli e kalu (pp), Porro, Mussi e Moro (va)
Marcatore: Mussi al 50' st; Dei ha parato un rigore a Zaffaroni al 21' del st
Corner: 5-1 per la Pro Patria

Note: Spettatori presenti c.a 1400 per un incasso di 8700 euro.

 Daniele Virzi
sport@varesenews
.it


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