Calcio -Sfida
delicata allo Speroni tra i biancoblu e biancorossi.
Predisposto un attento servizio d'ordine dalla Questura per
evitare incidenti tra le due tifoserie
Pro
Patria-Varese, è derby
(8
novembre 2003) E il giorno del derby è arrivato. Come
l'anno scorso la prima sfida stagionale si gioca allo
Speroni di Busto Arsizio. Nel dicembre 2002 la gara terminò
con un successo dei bosini, al ritorno invece furono i
tigrotti a violare il Franco Ossola. Le due squadre arrivano
al match con una posizione di classifica alquanto
preoccupante e pericolante. I bustocchi sono ultimi, con
otto punti, i varesini di Sannino( foto
a lato) solo
qualche gradino più in alto, a quota dieci. Il Varese
arriva da due sconfitte consecutive, 2-3 a Ferrara, 1-2 in
casa con la Reggiana, che hanno pregiudicato il buon inizio
di stagione.
I tigrotti invece soffrono del mal di gol e in dieci gare
hanno realizzato solo quattro reti e vinto una sola volta,
alla seconda giornata, a Cittadella.
La sfida come sempre accende i tifosi e proprio per questo
motivo le forze dell'ordine, coordinate dalla Questura di
Busto Arsizio, hanno predisposto un attento servizio
di controllo e pattugliamento, come ci ha spiegato il
vicequestore Luigi Mauriello: « Vogliamo evitare che si
ripetano incidenti come quelli che si sono verificati lo
scorso anno. Per questa occasione abbiamo organizzato un
servizio particolareggiato di controllo e prevenzione. Chi
viene allo stadio deve venire solo per tifare e basta. Non
accetteremo nè provocazione nè alcun tipo di atteggiamento
oltraggioso e violento. Saremo molto rigidi e applicheremo
le nuove disposizioni del Ministero relative per chi
commette atti di intemperanza allo stadio».
Tornando sul piano prettamente tecnico l'allenatore dei
biancorossi Giuseppe Sannino sembra aver scelto gli undici
da mandare in campo, uomini soprattutto di esperienza:«
Giocheranno i più esperti, quelli che sentono meno la
pressione e l'importanza della partita. Mi auguro che sia
comunque una bella gara, anche se credo che sarà
soprattutto molto combattuta e tesa. Ho visto la Pro Patria
in occasione del derby con il Legnano e francamente non
merita certo l'ultimo posto in classifica. Sarà dura ma ho
fiducia nei miei ragazzi. E poi in panchina ho dei giovani
promettenti come Aloe e Fiumicelli che in qualsiasi momento
possono entrare e fare bene». Questi i probabili undici:
Dei, Porro, Crisopulli, Avallone, Preite, Rinino, Facciotto,
Moro, Chiarotto, Mussi, Ligori.
In
casa Pro Patria il clima sembra più sereno dopo il successo
nel derby di coppa con il Legnano e le dimissioni rientrate
dell'amministratore delegato Roberto Vender.
Sul piano tecnico Muraro (foto
a lato) recupera
tutti gli infortunati, ad esclusione di Piovanelli e così
si esprime a poche ore dal match:« E' una gara che può
segnare la svolta per noi. In un campionato dove la
classifica è così corta bastano due successi consecutivi
per ritrovarsi in una situazione più serena. Noi stiamo
bene, la vittoria con il Legnano ci ha rinfrancato, mi
auguro che questa volta gli episodi ci siano favorevoli.
Tranne nella gara con il Pisa, non abbiamo mai demeritato.
E' il momento di raccogliere».Per quanto riguarda la
formazione questi i probabili undici: Di sarno, Dato,
Zaffaroni, Salvalaggio, Corti, Carbone o Arioli, Boscolo,
Trezzi, Kalu, Morante.
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