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Atletica - Più di 5.000 atleti hanno affrontato il percorso lungo il centro di Milano. Quinto l'italiano Danilo Goffi, seconda nella categorie donne Rosalba Console
Ha i colori del Kenya la City Marathon 2003

(30 novembre 2003) Kenia, Kenia e ancora Kenia. Podio tutto africano. E primo posto anche tra le donne. Le frecce degli altipiani non si smentiscono e anche a Milano assaporano il gusto del trionfo. Vince la maratona John Birgen (foto Varesenews a sinistra), gazzella di 29 anni di Jepkerid, villaggio a 300 chilometri nord ovest di Nairobi. Vittoria a sorpresa, la sua, tanto che il curriculum non figura nemmeno tra quelli forniti alla stampa. «Si è iscritto all'ultimo momento» sospirano gli organizzatori. Percorre la distanza in in 2h09'08", davanti ai connazionali Phil Tarus (2h09'24") e Robert Cheruyot (2h11'08"). Primo degli italiani è stato Danilo Goffi, quinto, preceduto da un altro africano, l'etiope Ambesse Tolosa. Keniana è anche la trionfatrice della gara femminile: Anne Jelagat in 2h29'22". Dietro di lei l'italiana Rosalba Console in 2h29'22. Al terzo posto la messicana Maria Sanchez in 2h31'12". 
Il gruppo dei keniani guadagna subito la testa della corsa e la mantiene fino alla fine. Si aspetta lo scatto di Cheruyot, vincitore dello scarso anno, ma problemi fisici lo tengono indietro; «Avevo male al collo» dirà poi. Tarus cerca di contendere a Birgen la vittoria ma il connazionale ha un passo implacabile. Il primo capitola e ammette: «Oggi era più forte lui».
«Ho iniziato a correre perché la mia scuola era a tre miglia da casa - racconta Birgen a fine corsa - poi ho preso confidenza con la lunga distanza e ho continuato. Non l'ho fatto per soldi, ma solo perché mi piaceva».
Birgen, quest'anno, ha corso la maratona di Mombasa e quella di Cracovia, attestandosi entrambe le volte su un tempo di due ore e venti minuti. Questa di Milano è la sua migliore prestazione. Si allena con il team di Gabriele Rosa, il mago della lunga distanza. Che adesso, da questo ragazzo, si aspetta un salto di qualità: «E' ora che faccia il maratoneta seriamente». Ma anche così, ridendo e scherzando - il ragazzo è di una simpatia travolgente - i risultati si sono visti.
Un pizzico di delusione invece per Danilo Goffi: «Pensavo di poter fare un tempo migliore - dice - ma ho ceduto nel finale». Goffi giocava in casa e il pubblico lo ha sostenuto lungo tutto il tracciato. 
La Milano City Marathon è partita con 5.512 iscritti dalla stazione centrale di Milano. Il percorso si è snodato lungo tutto il centro della metropoli, con una temperatura che oscillava tra i cinque e i sette gradi. Buona la partecipazione del pubblico, considerando che si trattava di una domenica mattina e che la città era chiusa alle auto. Per gli organizzatori, la Gazzetta dello sport in primis, un successo. Ottima anche la visibilità mediatica, grazie alla diretta tv. 

le immagini

Roberto Rotondo
sport@varesenews
.it


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