Calcio-
Pavia-Pro
Patria 3-1 Carbone sigla il momentaneo 1-2
La Pro Patria perde
a Pavia e i tifosi contestano la società
(2
novembre 2003) Pesante sconfitta nel derby con il Pavia per
la Pro Patria di Carlo Muraro. Un secco 1-3 che fa
precipitare i biancoblu all'ultimo posto solitario in
classifica con soli otto punti, scavalcati nell'occasione
proprio dal Pavia, ma anche dalla Spal di Discepoli, alla
seconda vittoria consecutiva. Il brutto ko però non è
andato giù ai tifosi bustocchi, presenti in tribuna, che al
termine della gara hanno pesantemente protestato nei
confronti della società, accusando i dirigenti di aver
fatto una pessima campagna acquisti. Agli insulti e alla
richiesta di "andare via" ha risposto un piccato e
alterato Roberto Vender, amministratore
delegato della società di via Ca'bianca, minacciando di
lasciare veramente la guida del sodalizio bustocco.
In sala stampa il presidente Armiraglio ha cercato di
gettare acqua sul fuoco riportando il discorso sulla gara
odierna:« C'è stata una brutta prestazione dei ragazzi,
che non hanno affrontato l'impegno con la giusta mentalità.
La contestazione dei tifosi è giusta anche se questo clima
ostile, che si respira da un pò di tempo, non fa bene alla
società e alla squadra».
Muraro ha portato l'attenzione sul fattore
episodi:«Abbiamo pagato come ci capita spesso di pagare i
nostri errori mentre non riusciamo mai a sfruttare le
nostre occasioni. La differenza è tutta qui. Io continuo a
lavorare e cerco di trarre il massimo da chi ho a
disposizione di volta in volta».
Tabellino
Pavia -Pro Patria 3-1
Marcatori: 5’ Nordi (Pav), 31’ Breviario (Pav), 41’
Carbone (Pro), 45’ Gheller (Pav)
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