Canottaggio
–
Nella tappa di Milano della Coppa del mondo il duo
tosco-lombardo non ha rivali nel doppio pesi leggeri. Grande
risultato di squadra per l'Italia con tre ori e quattro
argenti
Luini- Pettinari
imbattibili
(31
maggio 2003) Elia Luini e Leonardo Pettinari si confermano i
dominatori del doppio pesi leggeri e nel primo vero test
internazionale non hanno praticamente rivali. Con il
successo odierno continua l'imbattibilità iniziata ai
mondiali del 2001. Nel bacino dell'idroscalo i due azzurri
hanno chiuso la regata con il tempo di 6.13.82, con quasi
quattro secondi di vantaggio sulla coppia ungherese formata
da Hirling e Varga. Terzi si sono piazzati i danesi
Rassmussen e Hassen. In questa tre giorni milanese è
mancato il confronto con i polacchi e i tedeschi, ma di
solito chi è assente ha sempre torto.
Buono il ritmo tenuto in gara dai due atleti con 36/37 colpi
al minuto, che conferma come la preparazione in vista dei
mondiali sia iniziata bene.« Siamo contenti della vittoria
- racconta il varesino Elia Luini - ma soprattutto del tipo
di gara che abbiamo fatto, una regata condotta sempre
in testa e con un ritmo interessante dopo lo stop invernale.
E' stata in fondo la prima uscita dopo sei mesi di solo
allenamento, e anche se è mancato il confronto con i
polacchi e i tedeschi il test è sicuramente positivo.
Dobbiamo continuare su questa strada. Il nostro obiettivo è
il tris mondiale, che vale la qualificazione olimpica».
Infatti dopo una breve sosta i due atleti di punta della
nazionale del DT La Mura continueranno la preparazione,
prima a Piediluco, e poi partecipando alla terza tappa del
circuito di coppa a Lucerna.
Il canottaggio italiano, di grande tradizione, si gode,
oltre al successo di Luini e Pettinari, anche
quelli di Stefano Basalini nel singolo p.l e di Bertini,
Amarante, Amitrano e Mascarenhas nel 4
senza leggero. Argento, invece, per l'otto (Gabriele,
Tramontano, Penna, Verzotti, Dentale,
Palmisano, Trombetta, Cascone e il
timoniere Iannuzzi) che nello sprint finale ha
bruciato sulla linea del traguardo la Croazia; il due senza De
Vita-Lari, il 4 senza dei fratelli Mornati,
Leonardo e Carboncini e il 4 di coppia Abbagnale,
Raineri, Galtarossa e Sartori.
|