Giro
d'Italia –
14ma tappa Marostica - Alpe di Pampeago (km 162) La
maglia rosa attacca e stacca tutti. Garzelli resiste e si
mantiene in corsa. Pantani in difficoltà
Simoni re della
montagna, ma Garzelli non molla
(Alpe
di Pampeago 24 maggio 2003) Simoni (foto
a lato) si conferma
lo scalatore più forte di questo giro 2003 e dopo lo
Zoncolan fa suo anche il traguardo dell'Alpe di Pampeago. Il
portacolori della Saeco, a meno di quattro chilometri dal
traguardo attacca l'ascesa con l'intenzione di schiantare la
resistenza di tutti i suoi avversari. Se
Pantani, attesissimo oggi, getta la spugna nel tratto più
duro della salita, concludendo alla fine 12mo a oltre 2', il
varesino Stefano Garzelli, sale del suo passo, e conquista
un prezioso secondo posto a 35" dalla maglia rosa,
mantenendo così inalterate le possibilità di conquistare
la vittoria finale. Ai 1740 metri di Pampeago dopo Simoni e
Garzelli, ormai leaders incontrastati della corsa, si piazza
un ottimo Rumsas, seguito da Perez Guapio, Casagrande,
Noè e Pellizzotti. In classifica generale Gilberto Simoni
porta a 1'19" il vantaggio sul bosino della Vini
caldirola. Seguono Noè a 3'39", Popovich a 4'09"
e Rumsas a 5'08".
Domani è in programma la cronometro di 42,5 km da Merano a
Bolzano. Percorso ideale per Stefano Garzelli che dovrà
cercare di sfruttare per colmare il distacco dalla maglia
rosa. Per il varesino è un appuntamento decisivo sulla
strada che porta a Milano.
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