Hockey
in line –
Dopo la cocente eliminazione nei quarti di finale
contro Noto la società gallaratese è comunque pronta a
ripartire per tentare la scalata al titolo 2004
Dragons pronti a
riprendersi lo scudetto nel 2004
(23
maggio 2003) L'eliminazione nei quarti
di finale ha interrotto il sogno di centrare un clamoroso
tris in campionato: dopo i titoli 2001 e 2002, a Gallarate
nessuno si era nascosto, l'ambizione era la conquista dello
scudetto 2003, ma per ragioni diverse, sportive e
politiche, così non è stato.
«La sconfitta
fa parte dello sport, il confine tra la gioia e la delusione
è sottilissimo, l'importante è comunque esserci - ha
commentato la presidente Monica Ceriani dopo la pesante
sconfitta in gara2 a Noto. - Noi abbiamo schierato la
formazione migliore che avevamo in quel momento, gli stessi
gemelli Molteni, campioni italiani sul ghiaccio con i Vipers,
non hanno potuto mutare il corso della sfida con i
siciliani».
La società Roller Line Gallarate però crede nel futuro di
questo sport e spera che questa disciplina altamente
spettacolare possa crescere e raggiungere i livelli e la
notorietà dei cugini del ghiaccio.
I Dragons sono partiti dal mondo dilettantistico arrivando a
vincere due titoli consecutivi, dopo aver compiuto ingenti
sforzi economici e umani. Dai Roller sono partite le
carriere di molti giocatori che poi hanno calcato anche le
piste ghiacciate della serie A.
«Noi non vogliamo che questo patrimonio venga perduto -
spiega Monica Ceriani - ma le incertezze regolamentari
vissute durante questa stagione rischiano di stoppare il
decollo di questa disciplina. Il nostro auspicio è che non
scompaiano improvvisamente squadre dal calendario all'ultimo
momento, e soprattutto che i regolamenti non siano soggetti
all'interpretazione parziale del momento. Tutto questo
danneggia l'immagine dell'Hockey in line».
E' evidente la sottile vena polemica da parte del massimo
dirigente dei Dragons, dopo che per un cavillo regolamentare
tutta la strategia pianificata dalla società varesina è
saltata alla vigilia dei play off. La credibilità del
movimento deve far leva, come ha più volte ricordato Monica
Ceriani, su un corpo regolamentare, su un'organizzazione
stagionale più vicino al professionismo. Da Gallarate però
confermano che le disavventure di questa stagione non hanno
minato l'entusiasmo e la passione per l'hockey, e che l'anno
prossimo si presenteranno al via con la stessa voglia e
determinazione per conquistare un altro scudetto.
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