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Sport
e disabilità–
Il riconoscimento verrà consegnato a Canegrate
sabato 3 maggio
Fabrizio Macchi riceve il premio "Atleta 2003"
(Varese
2 maggio 2003) È già un simbolo
dello sport, ma nell'Anno europeo dei disabili Fabrizio
Macchi puo' diventare un testimone importante, l'esempio
tangibile e concreto che l'essere disabili non vuol
dire rinunciare allo sport, al movimento e alla vita. E
così il comune di Canegrate ha pensato bene di assegnare al
fenicottero di Bobbiate il "Premio Atleta 2003". La
cerimonia si svolgerà sabato 3 maggio alle 21 nell’Aula
Magna della scuola media A. Manzoni, in via XXV aprile a
Canegrate.
La manifestazione, organizzata ogni anno dall’assessorato
allo Sport in collaborazione con il comitato sportivo, ha
come scopo la promozione e la valorizzazione dello sport,
facendo riscoprire la pratica sportiva di base come
strumento per la formazione e socializzazione della persona.
In linea, dunque, con la
decisione del Consiglio Europeo che ha proclamato il 2003
"Anno europeo delle persone con disabilità",
Canegrate dedica la festa 2003 alla sensibilizzazione dei
cittadini, alla non discriminazione e all’integrazione
delle persone disabili nel mondo dello sport. La
manifestazione sarà inoltre un’opportunità d’incontro
tra atleti di società canegratesi con atleti disabili; in
questo contesto si inserisce anche la testimonianza di un
atleta disabile di alto livello come Fabrizio Macchi,
recordman dell’ora al Vigorelli Maspes di Milano, che
verrà premiato insieme agli atleti canegratesi vecchi e
nuovi, che con le loro gesta sportive hanno dato lustro alla
cittadina.
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