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Saronno - Numerose le persone che gratuitamente offrono la loro disponibilità per servizi ristoro, pulizie, segreteria, manutenzione dei campi. Soddisfatta l'organizzazione
Europei di
Softball, oltre duecento volontari per la macchina organizzativa


(9 luglio 2003) Oltre duecento volontari per la buona riuscita dei campionati europei di softball. È il numero delle persone su cui può contare l'organizzazione per lo svolgimento del torneo. Sicurezza, servizi ristoro, pulizie, segreteria, ufficio stampa. I volontari che operano nei diversi settori sono oltre duecento, sparsi nei cinque campi in cui si sta svolgendo in questi giorni la tredicesima edizione del campionato: Saronno, Caronno Pertusella, Bollate, Legnano e Malnate.
Ad occuparsi delle due cucine, allestite nei campi di Saronno e Caronno, vi sono invece molte casalinghe: 400 i pasti "sfornati" al giorno con prezzi davvero bassi. 
Altri numeri. Sono circa mille le persone che portano al collo la targhetta con la scritta "accredito": si tratta di persone dello staff, giornalisti, collaboratori e organizzatori. Senza contare lo straordinario e inaspettato successo di pubblico, soprattutto la sera.

Quotidianamente si stanno svolgendo una ventina di partite al giorno, da lunedì a venerdì. Tutto ciò richiede un grande sforzo e, a guidare i volontari, sono scesi in campo anche gli stessi rappresentanti del Comitato Organizzatore. Ogni giorno lavorano volontariamente 40 persone al campo di Caronno Pertusella e 53 a Saronno, mentre i restanti sono dislocati negli altri campi "di servizio". «Un paio di mesi fa venne a trovarci l'allenatore della nazionale italiana Barry Blanchard - spiega Giorgio Turconi del Comitato Organizzatore - Lui ci disse che il successo delle olimpiadi di Sidney fu tale grazie al grande numero di volontari. E così abbiamo cercato di mettere in piedi anche noi questo meccanismo. Il risultato lo possono vedere tutti in questi giorni. All'inizio erano in pochi, poi l'entusiasmo di questi pochi ha contagiato molti altri»

Non sembra, ma i lavori da fare sono molti, anche per la manutenzione del campo che, al termine di ogni partita deve essere adeguatamente "tirato" e bagnato per evitare il fenomeno "polverone". In questi giorni di intense partite si sono visti all'opera anche i responsabili del comitato organizzatore, Giorgio Turconi e Guiancarlo Bianchi. «Forse sto trascurando un po' l'aspetto sportivo, ma solo come tifoso - prosegue Turconi - La macchina organizzativa ha bisogno di assistenza. In questi primi tre giorni, naturalmente ci sono stati degli imprevisti, ma il tutto si è dimostrato all'altezza della portata dell'evento. I problemi si sono risolti e molto lo si deve ai numerosi volontari». 

Manuel Sgarella
sport@varesenews.it


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