Tiro
con l'arco
- L'arciere gallaratese si è aggiudicato il titolo a
New York battendo il coreano Dong Hyun Im 113 a 112.
Medaglia di bronzo per la squadra azzurra
Frangilli campione del
mondo
(21
luglio 2003) Era andato a New York con l'intento di
conquistare il passaporto per le olimpiadi di Atene, ma non
si è accontentato e nonostante un leggero fastidio al
polso, per una tendinite, si è aggiudicato anche l'oro
mondiale. In una finale bella e tiratissima l'arciere
gallaratese ha battuto il coreano Dong Hyum Im, uno dei più
forti tiratori al mondo, per 113 a 112. Ma New York non è
avara per Michele Frangilli che insieme ai suoi compagni Di
Buò, Galiazzi e Lunelli porta a casa anche il bronzo a
squadre. Gli azzurri, dopo aver perso per un solo punto la
semifinale con la Svezia, 242 a 241, si sono poi imposti
abbastanza agevolmente con la sorprendente India per 252 a
244.
Da sottolineare che Ilario Di Buò si è ferito nel corso
della semifinale; mentre era in ancoraggio, in piena gara,
gli è scoppiata una cocca che gli si è infilata nel
braccio. Medicato d'urgenza e sospesa momentaneamente la
gara, ha ripreso subito dopo con un trittico da campione,
29-30-30. Ha poi continuato a gareggiare anche nel corso
della finale per il bronzo.
Il successo in terra americana è completato dalla medaglia
d'argento ottenuta dalla squadra "compound".
Antonio Tosco, Fabio Girardi, Mario Ruele e Marco Del
Ministro hanno perso in finale contro gli americani dopo
aver sconfitto in semifinale il Canada per 258 a 256. Un
bottino di tre medaglie, una per ogni metallo, per la
spedizione italiana. Sicuramente un risultato che fa ben
sperare, a meno di un anno dall'inizio delle Olimpiadi
greche.
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