Hochey
Ghiaccio - Ancora
nessuna decisone sul numero degli stranieri tesserabili.
Prorogato il termine per iscriversi al campionato mentre
sabato 7, a Trento, si incontrano la Federazione e le
societą
Mastini: decisione
rinviata al 16 giugno
(6
giugno 2003) Il verdetto era atteso per ieri, ma ogni
decisione č slittata al 16 giugno, nuovo termine ultimo per
iscriversi al campionato di serie A1 o A2. Intanto domani,
sabato 7 giugno, a Trento, č previsto un incontro tra la
Federazione e le societą per rettificare il nuovo statuto
di Lega. Il nodo, ancora da sciogliere, riguarda il numero
degli stranieri tesserabili e in particolare la condizione
degli oriundi. Per Milano, ma anche Varese č concorde su
questa linea, gli oriundi vanno considerati italiani. La
lega invece propone che tra i 19 giocatori iscritti nel
referto di gara non figurino comunitari e oriundi, se
non come transfert card (stranieri). Teo Malfatti (foto
a lato), direttore
sportivo dei Mastini, ci delinea gli scenari possibili.
Dall'incontro di domani
che cosa si aspetta?
«Un compromesso tra la Federazione e le societą. Il
mio auspicio č che finalmente vengano tracciati i paletti
all'interno dei quali muoversi. Ormai il tempo stringe».
Varese sembra essersi avvicinata alla linea di Milano,
come mai?
«Non totalmente. Milano vuole libertą sul numero degli
stranieri tesserabili ma anche su quello degli oriundi e dei
comunitari. Noi pensiamo che non si possano considerare
stranieri gli oriundi italiani. Definite queste regole
finalmente il campionato potrą prendere forma».
Ad oggi siete orientati verso la A1 o la A2 ?
«Nulla č ancora deciso. La situazione č in stand by.
Comunque nessuna societą si č mossa ufficialmente sul
mercato. Anche noi abbiamo avviato solo dei contatti con
qualche giocatore».
E la questione del Palaghiaccio?
«Per noi rappresenta una discriminante importante. Il
fatto di non poter gestire direttamente l'impianto e i
contratti pubblicitari potrebbe influenzare la nostra
decisione, a prescindere dalle regole che verranno definite
a Trento».
In sostanza cosa ci si deve
aspettare nei prossimi dieci giorni?
«La definizione
della nostra posizione che comunque č relativamente
semplice: se ci saranno gli sponsor sufficienti e la
possibilitą di tesserare un numero indefinito di oriundi
faremo la serie A1, altrimenti seguiremo il nostro progetto
originario e disputeremo il campionato di A2».
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