Hockey
Ghiaccio -
Quasi 2000 persone sugli spalti. Giovedì
l'appuntamento è con il Mastini Day
Odino: «Era scritto nelle stelle
(13
marzo 2003) Nel giorno in cui calcio e basket segnano il
passo e arrancano verso un grigio finale di stagione è
l'hockey ghiaccio a riportare a Varese emozioni sportive e
sogni di gloria. I Mastini hanno vinto la finale (gara3) con
la Lariana e si preparano a rinverdire gli antichi
splendori: l'appuntamento è per giovedì 13 marzo al
PalAlbani con il "Mastini day" e lapartita Grandi
Stelle Varese - Beavers Hockey Club. In attesa dell'evento
sugli spalti a seguire la finale con Como c'è anche qualche
vecchia gloria (Carlacci).
Coach Odino è raggiante. Ad ogni passaggio dei suoi, sulla
strada che porta agli spogliatoi, viene abbracciato con
affetto e gratitudine .«Ho sempre creduto in questo gruppo
- dice il coach -. L'ho sempre detto fin dall'anno scorso:
questo è un gruppo eccezionale. Questa sera è andata come
doveva andare era scritto nelle stelle. Se qualcuno aveva
affermato che la nostra debolezza era la difesa, questa sera
si deve ricredere. Abbiamo assistito ad una bella gara e
abbiamo visto la Mastini che ci aspettavamo in gara uno e un
grande pubblico. E poi in settimana ci sarà il Mastini
day, non vedo l'ora di incontrare i vecchi amici. Credo
anche che questa società stia facendo veramente bene è un
gruppo di persone che ci sta mettendo il massimo impegno. Il
futuro sembra buono».
ll
PalAlbani è in delirio, la gente invade il ghiaccio e gli
spogliatoi sono presidiati dai tifosi. L'entusiasmo è alle
stelle e i Mastini esultano insieme allo staff della
società. Roberto Marchiorato (magazziniere della squadra)
con la sua pelata portafortuna è più raggiante che mai e i
suoi ragazzi gli ricordano le birre per brindare. Una serata
che soprattutto i mastini più giovani, il cui
contributo è stato fondamentale (tre gol di Di Vincenzo,
tre assist di Galli), si ricorderanno per un bel
pezzo.«Penso che questa sera - spiega Sabino Sansonna - la
differenza l'abbia fatta la nostra velocità. Loro hanno
accusato il colpo e non sono riusciti a reagire. Questa sera
l'emozione non ha giocato brutti scherzi. È una gioia
indescrivibile».
«Abbiamo fatto una grande gara - aggiunge Claudio Pucci -
ora ci aspetta un futuro impegnativo e bisogna
iniziare a lavorare fin da subito. Io andrò a fare un
campus estivo in Svezia, dove seguirò corsi e mi
confronterò con atleti di livello per acquisire maggiore
esperienza.
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