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Ciclismo
- Sesta
tappa european tour. Lasciata Barcellona, si raggiunge
Andorra con lo sguardo già rivolto alle montagne
Macchi parte, dopo una multa per divieto di sosta
(Andorra
La Vella, 20 giugno 2003) – Venerdì 20 giugno partenza
da Barcellona con imprevisto: l’ammiraglia, lasciata per un
momento in sosta nei pressi dell’albergo per consentire il
carico dei bagagli, viene subito notata dai vigili della
città catalana e prontamente rimossa; la stessa sorte capita
anche al furgone della troupe televisiva di Sky Sport Italia.
Solo dopo aver pagato la contravvenzione sarà possibile
proseguire alla volta di Cardona, dove la sesta tappa dell’European
Tour può finalmente prendere il via.
Ben 70 dei 120 km che portano ad Andorra sono in salita: solo
un piccolo assaggio di quello che domani Fabrizio Macchi si
troverà davanti per scalare il Col d’Ordino, un classico
della Vuelta. Riposato e in gran forma, Fabrizio ha dimostrato
di essere pronto ad affrontare le montagne: "Mi sento
bene e ho pedalato senza fatica, nonostante la temperatura a
41 gradi. Domani non sarà proprio una passeggiata, ma la
salita non mi spaventa".
Quella di sabato 21 giugno sarà solo la prima arrampicata del
suo Tour: giovedì 26 giugno lo attende l’Alpe d’Huez, che
profuma di Tour de France e lo prepara ai grandi passi
dolomitici del Sellaronda che circondano Corvara, dove l’amico
Michil Costa lo attende come testimonial della sua Maratona
des Dolomites, quest’anno dedicata proprio ai disabili.
EUROPEAN TOUR 2003
13 giugno, prima tappa: Bruxelles - Roubaix 132 km
14 giugno, seconda tappa: Roubaix - Anversa 125 km
15 giugno, terza tappa: Anversa - Utrecht 115 km
16 giugno, quarta tappa: Mainz - Saarbrucken 134 km
17 giugno, quinta tappa: Saarbruecken – Strasburgo 107 km
18 giugno, riposo e trasferimento a Barcellona.
19 giugno, riposo a Barcellona
20 giugno, sesta tappa: Barcellona (Cardona) – Andorra 120km
sabato 21 giugno, settima tappa: La Seu d’Urgell – Col
d’Ordino – La Seu d’Urgell
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