Cassinetta
- Alla
Whirlpool, organizzato dall Fiom-Cgil, si è tenuto il
quinto torneo Kimani, i cui proventi vanno ad un progetto
per l'adozione a distanza
Solidarietà e sindacato in una
partita di calcetto
(10
giugno 2003) Solidarietà
e sindacato. Un binomio che è nel dna delle organizzazioni
dei lavoratori e che ha trovato nella quinta edizione del torneo
di calcio a 7 della Whirpool di Cassinetta un’ulteriore
conferma. Organizzata dalla Fiom Cgil la manifestazione,
oltre ad essere un momento d’incontro e di sport, ha lo
scopo di raccogliere fondi per l’adozione a distanza. Il
fortunato destinatario è un bambino keniano di 5 anni,
Kimani Murene (foto), che abita a Nairobi. Grazie a questo aiuto
concreto (il torneo si chiama appunto Kimani) il giovane
potrà continuare a vivere nel suo paese, potrà studiare e
avere una esistenza dignitosa senza dover lasciare la sua
terra e senza dover cambiare cultura e tradizioni.
Questa
iniziativa, che
ha visto la luce nel 1999, è stata proposta da alcuni
componenti della r.s.u della Whirlpool. Per la Fiom-Cgil:
Matteo Berardi, Antonio Ippolito e Angela di Trinca
confermano con le loro parole il grande significato del
torneo Kimani . «Il
sindacato, oltre che a occuparsi del suo ruolo tradizionale,
è giusto che si occupi anche della solidarieta’, non solo
a parole ma con fatti concreti, di cui torneo Kimani ne è un esempio. Il sindacato gioca
un ruolo molto importante e decisivo all’interno della
fabbrica Whirlpool e della società. La Fiom, che
in fabbrica è
il sindacato maggioritario, per i prossimi anni dovrà
individuare la sua grande risorsa proprio nei giovani, il
futuro del mondo del lavoro. Ecco dunque la scelta di
adottare un giovane africano a distanza e di raccogliere i
fondi necessari con un piccolo torneo di calcio, perché lo
sport e il gioco sono due componenti che contraddistinguono
l’universo giovanile».
Lo
sport è sport e le classifiche sono importanti: dodici le
squadre partecipanti che si sono contese il trofeo “Kimani”.
L’ha spuntata la M.M.G
(foto) davanti al mitico Borgorosso Footbal Club, la Vecchia
Masnago e la “carioca” Torcida. Tre uomini e un frigorifero,
V.v.z., Arly, Belli
di Puglia , Garavaglia , Fiom, Tropical, Imbiancatura Borghin
, le altre squadre
partecipanti. Oltre
ai giocatori hanno dato il loro contributo all’evento
anche altri soggetti che, visto lo scopo solidale, meritano
una citazione: i volontari dell’oratorio Luigi Macchi di Voltorre , la Casa del popolo di Gavirate, il
centro abbronzatura Tropical di Bardello ,
l’autoriparazioni M.b. car di Cocquio,
ed infine la Fiom cgil un’organizzazione che
nonostante il secolo di vita si mantiene in forma …anche
con il calcetto.
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