(14 dicembre 2003) Regalo di Natale
anticipato per i 1500 tifosi bustocchi accorsi oggi allo
Speroni. I biancoblu di Patrizio Sala battono 1-0 la
Reggiana e ritrovano il successo in casa dopo otto mesi (13
aprile 2003 Pro Patria -Lumezzane 2-0) e il secondo in
campionato ( 6 settembre 2003 Cittadella- Pro Patria 0-2).
Tre punti importanti che valgono doppio: per il morale e per
la classifica visto l'aggancio alla Torres a quota 11.
La salvezza ora è lontana solo sei punti ma la strada
intrapresa da mister Sala sembra quella giusta.I tigrotti
non hanno brillato sul piano del gioco ma grinta, carattere
e grandi motivazioni hanno fatto la differenza con la
Reggiana di Antonio Sala, apparsa veramente poca cosa.
Il tecnico biancoblu schiera la squadra secondo il modulo
che prevede una difesa a quattro, Boscolo vertice basso del
rombo a centrocampo, Carbone e Corti laterali e Trezzi
trequartista pronto a innescare Porfido e Karassavvidis.
L'inizio gara è frenetico
e confuso, nessuna delle due formazioni riesce a imporsi. Si
lotta molto a centrocampo dove brillano in fase di
interdizione Boscolo e Carbone mentre Trezzi, a fine match
migliore in campo, si fa subito notare per alcune giocate
deliziose. La prima occasione è però per gli ospiti: al 10'
Cangini crossa dalla sinistra per Campolonghi che
indisturbato gira al volo di sinistro, ma Di Sarno è
attento e respinge a pugni uniti. I tigrotti sono motivati e
cominciano a spingere mettendo spesso in difficoltà la
fragile difesa ospite (la peggiore del torneo) e al 25'
Trezzi confeziona un assist per Porfido che prende il tempo
al suo marcatore ma il colpo di testa è impreciso e finisce
sopra la traversa. I ragazzi di Sala continuano nel forcing
e al 40' vengono premiati: dopo un batti e ribatti in
area Carbone di sinistro insacca sotto la traversa
per la meritata rete del vantaggio. Il tempo si chiude con
una conclusione alta di Carbone.
La ripresa si apre subito con un brivido per la Pro Patria:
al 3' un tiro senza troppe pretese di Cangini viene deviato
involontariamente di tacco da Giandomenico con la
palla che sfiora il palo. La partita è tesa con gli ospiti
che in più occasioni non fanno complimenti fermando con
falli al limite del regolamento le incursioni di Trezzi,
Karasavvids e Porfido. Al 17' la Pro sfiora il
2-0 con una punizione di capitan
Zaffaroni che dai 25 metri scalda le mani a Mondini. Otto
minuti più tardi Sadotti si fa espellere per una gomitata a
Porfido, ma in 10 contro 11 la Reggiana ha ancora la forza
di attaccare e al 34' va vicina al pareggio:su una
verticalizzazione Ranalli si trova a tu per tu con Di Sarno
ma l'attaccante grazia i biancoblu calciando sopra la
traversa. E' l'ultima vera azione pericolosa degli amaranto.
Dopo ben sei minuti di recupero l'arbitro Guerriero di
catanzaro fischia la fine per l'urlo liberatorio di tutto lo
Speroni.
Tabellino
Pro Patria: Di Sarno, Dato, Zaffaroni, Salvalaggio, Annoni,
Boscolo, Corti, Carbone, Trezzi( 38' st Imburgia),
Karassavidids( 41' st Romairone), Porfido( 33' st Kalu)
all. Patrizio Sala
Reggiana: Mondini, De Stefani( 28' st Caselli), Federici,
Morello, Sadotti, Cangini( 12' st Fanesi), Goretti, Bono,
Campolonghi, Giandomenico, Ranalli( 46' st Ferretti)
all. Antoniuo Sala
Arbitro: Guerriero di Catanzaro
Ammoniti. Boscolo e carbone della Pro patria. Bono, Cangini,
Morello, Goretti della Reggiana
Espulso: Sadotti(Re) al 28' st per fallo di reazione
Corners: 2-1 per la Reggiana
Note: Giornata fredda ma soleggiata.
spettatori presenti c.a 1500 per 13000 euro di incasso