Volo
libero –
Atteso il tutto esaurito per la manifestazione, giunta al
suo terzo anno. L'incontro con Flavio Tebaldi, presidente
della Delta Club di Laveno Mombello
X-Max, parapendio e
deltaplano si contendono il primato
(30
aprile 2003) Si
chiama "X-Max", ma non facciamoci trarre in
inganno dal nome: è la contrazione dell'inglese "Cross
Country Max", che nel gergo dei patiti di volo libero
significa tanti, tanti chilometri a bordo di parapendio,
deltaplano e ala rigida. La competizione, si terrà a Laveno
Mombello - meta storica degli sportivi del volo libero - nel
corso della quattro giorni di "weekend lungo" in
occasione del ponte del primo maggio. Una competizione
"creativa", come la descrive Flavio Tebaldi,
presidente dell'associazione Delta Club di Laveno Mombello,
tra le prime in Italia a raggruppare negli anni 70 gli
amanti del deltaplano e, una decina di anni dopo, i primi
sportivi del parapendio. «X-Max è una competizione che
permette di sfruttare la padronanza del volo da parte degli
sportivi ma soprattutto la loro fantasia - spiega Tebaldi -
. Si tratta infatti di
una competizione in cui il fattore tempo conta
relativamente: vince infatti chi copre la distanza maggiore
e riesce a far rientro al punto di partenza. Vale quindi una
buona pianificazione del percorso che si vuole affrontare.
Contiamo di avere, tempo permettendo, un centinaio di
sportivi nelle tre discipline abilitate a partecipare
all'iniziativa».
E tra i partecipanti vi sarà anche il vincitore della
passata edizione, il campione del mondo di deltaplano,
l'austriaco Manfred Ruhmer che nel 2002 coprì in poco più
di cinque ore la considerevole distanza di 228 chilometri
spingendosi dalle sponde del Verbano fino al san Gottardo e
al Monte Resegone, nel Comasco, per poi fare ritorno a
Laveno. Al rientro degli sportivi, la verifica dei
chilometri coperti avviene grazie al gps, il sistema di
posizionamento satellitare che permette di registrare il
percorso al termine della gara. Ma quanto conta la
conoscenza del territorio per competizioni di questo tipo?
«Direi che ha un peso relativo - spiega Tebaldi - : molte
persone affrontano per la prima volta il percorso, e
riescono comunque a piazzarsi bene. Certo, spesso sapere
quali sono le condizioni ottimali di un percorso può
aiutare, anche se i campioni vincono ugualmente questo tipo
di competizioni pur non giocando in casa».
Così,
sfruttando le "termiche", decine di sportivi
decolleranno dal Sasso del ferro e dai rilievi sopra Laveno
per raggiungere le più lontane destinazioni e fare rientro
alla base, vale a dire il campo del Pradaccio dove ha sede
la Delta Club e la scuola di Volo Icaro 2000, tra i
promotori della manifestazione assieme al comune di Laveno
Mombello. La quattro giorni ha il patrocinio di Provincia,
Comunità Montana e Proloco.
Nel corso della manifestazione sono da segnalare anche due
iniziative collaterali. Venerdì 2 maggio serata di cabaret
con Francesco Pellicini e Gigi Rosa a partire dalle 21 alla
"Icaro 2000".
Il giorno successivo, sabato 3, alle 21, sempre al Pradaccio
sarà inscenato "Titania ovvero i segreti
dell'amore", manifestazione teatrale rientrante nel
festival dei due laghi a cura della compagnia "Teatro
d'emergenza". L'ingresso è libero.
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